I Comuni non pagano – operai Sogesa incrociano le braccia e occupano la sala consiliare

di Loris Tarli

Queste sono le somme che i comuni devono al CIRSU ( dati circolati nell’assemblea dei soci )-
Giulianova (2.742.063,97€), Roseto (2.063.613,67€), Mosciano (559.415,79€), Bellante (400.977,35€), Morro D’Oro (237.188,34€). Anche la nuova discarica di Grasciano 2 ha necessità di molti fondi – la discarica è stata inserita nel P.P.G.R., senza contare che il Cirsu per deve varare un vero piano di adeguamento della struttura.

Tutto ciò inevitabilmente  ha prodotto delle conseguenze negative sui dipendenti che, ormai stufi delle solite promesse, hanno protestato bloccando la Teramo-Mare. “Di chi ci dovremmo fidare, di chi non ha neanche rispettato gli accordi presi a novembre dal prefetto?” – è stata la richiesta Domenico Daniele, del sindacato aziendale. “Il pubblico non ha controllato a dovere, noi però abbiamo sempre lavorato e alla fine non siamo stati pagati”,”Vi siete mai chiesti perché da un anno sono chiusi gli impianti ? se i rifiuti li avessimo trattati noi ci sarebbe stato un risparmio di cinquemila euro al giorno”- hanno sottolineato due operai.

Intanto al Comune di Giulianova è stata attribuita la possibilità di dirottare le somme dovute per marzo e aprile direttamente su Sogesa perché vengano pagati gli stipendi. Ciò dopo la forte protesta degli operai Sogesa, che hanno impedito ai dipendenti comunali di ripulire Piazza Della Chiesa dai rifiuti rimasti dopo il mercato settimanale, facendo in modo che la piazza rimanesse invasa da cassette di legno con verdura e frutta andate a male – che con il caldo sprigionavano un odore insopportabile.

Tutto questo stato di dissesto economico deve ancora fare i conti, dunque, con lo sciopero degli operai Sogesa che incrociano le braccia ancora e hanno portato la loro protesta dentro il comune di Giulianova, occupando la sala consiliare. I circa cinquanta operai sono poi stati ricevuti dall’assessore all’Ambiente G. F. il quale ha affermato che il comune è pronto a versare le proprie quote dovute a Cirsu, le quali dovrebbero a cascata essere destinate al pagamento degli stipendi agli operai Sogesa. Stipendi che però, causa tempi tecnici, non arriverebbero che alla fine del mese.

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