La truffa viaggia su internet: centraline elettroniche e software di diagnosi contraffatti delle più note case automobilistiche smerciati in rete

di Loris Tarli

La Guardia di Finanza di Chieti, attivata dal Nucleo Speciale Tutela Mercati di Roma,ha posto sotto sequestro un magazzino rivenditore in rete smerciante sull’intero territorio nazionale centraline elettroniche e software di diagnosi falsificati delle maggiori case automobilistiche.
Il titolare  e’ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Chieti, mentre la merce illegale e’ stata requisita per essere sottoposta al vaglio degli inquirenti.

Il materiale, tutte centraline pronte per essere immesse sul mercato e diversi componenti per l’assemblaggio di ulteriori apparati, è stato rinvenuto in un appartamento di Francavilla al Mare (Chieti) i cui locali erano stati adibiti a effettivo laboratorio tecnico softwaristico.

Gli apparecchi elettronici,  tutti con marchi contraffatti,  incrementano la potenza dei motori aumentando il numero dei cavalli erogabili rispetto a quelli predisposti dalle centraline elettroniche originali delle ditte costruttrici e effettuano diagnosi attiva e passiva dei propulsori.

Le centraline venivano vendute a prezzi stracciati rispetto a quelli dei listini ufficiali,  pagate attraverso la ricarica di una semplice carta postale poste pay intestata ad una terza persona.

Queste componenti elettroniche contraffatte, secondo i pareri delle case costruttrici aumentano la pericolosità degli autoveicoli (e che ti volevano rispondere?),  i softwares di diagnosi modificano i parametri tecnici di potenza erogata e di consumi effettuati.

 

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