Il ‘Vangelo’ tra i dimenticati di oggi, Pippo Delbono allo Strehler
Pippo Delbono è a Milano, dall’8 al 13 novembre 2016, al Piccolo Teatro Strehler, con “Vangelo”, uno spettacolo sul Vangelo dedicato alla mamma che in punto di morte gli chiede di farne uno per parlare di amore. Ma come fare, quando dentro alberga ancora la rabbia verso la chiesa che non ha riconosciuto e accettato il suo amore diverso, disperato, spiato, ferito, nascosto e sempre colpevole? Per quei volti tristi, quelle mani rugose, quelle bocche imprecanti, quei crocifissi insanguinati che, dentro le chiese, fanno sentire peccatori per un peccato non commesso? Per essere stati giudicati perversi, puttane, froci, da chi aveva paura che qualcuno potesse diventare davvero libero? Ma dove sono i precetti del Vangelo come “scagli la prima pietra chi non ha peccato? Forse, se la storia di Cristo fosse stata raccontata diversamente, ci sarebbe stata la possibilità per lui, di diventare cristiano. Ora, non c’è il tempo di parlarne alla mamma morente. Si può solo rispettare il suo lento e sacro andar via. E ascoltare musica, tanta. Delbono, al Teatro Strehler, torna a parlare di sè, dei dubbi, delle paure, del dispiacere provato dalla mamma nel tentativo di convertire il figlio ribelle; ma anche della ricerca intrapresa per trovare una risposta nel tentativo di liberarsi da un peccato non commesso. Prende vita allora il suo cammino con gli umili, gli oppressi, gli ultimi. Tra zingari, rifugiati e immigrati arrivati da poco in Italia dopo quei terribili viaggi. E vivendo con loro, le parole del Vangelo acquistano un nuovo senso: vi tortureranno,vi perseguiteranno, vi trafiggeranno…
Usa, come sempre, codici narrativi molteplici, evocativi, musicali, geografici, scenici, linguistici, corali con la sua compagnia e quella del Teatro Nazionale Croato, ancora segnata dalla guerra.
Sulla scena vuota ci sono solo undici sedie allineate, ricoperte da velluto rosso. Un uomo in abito scuro arriva. Poco dopo, uomini e donne in abito da sera, prendono posto sulle sedie. Poi comincia il turbinio con le suggestioni musicali composte appositamente da Enzo Avitabile, le immagini proiettate sul fondo del palco, parole recitate, talvolta urlate anche in croato, ombre sataniche sulle pareti, anime fragili che danzano sulle punte in eterei tutù.
Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza), dall’8 al 13 novembre 2016
Vangelo
uno spettacolo di Pippo Delbono
con Gianluca Ballarè, Bobò, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Alma Prica, Pepe Robledo, Grazia Spinella, Nina Violić, Safi Zakria, Mirta Zečević
con la partecipazione nel film dei rifugiati del centro di accoglienza PIAM di Asti
immagini e film Pippo Delbono
musiche originali digitali per orchestra e coro polifonico Enzo Avitabile
scene Claude Santerre, costumi Antonella Cannarozzi, disegno luci Fabio Sajiz
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Hrvatsko Narodno Kazalište- Zagabria
coproduzione Théâtre Vidy- Lausanne,
Maison de la Culture d’Amiens – Centre de Création et de Production, Théâtre de Liège
Orari: martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì 20.30; domenica 16. Lunedì riposo.
Durata: 1 ora e 40 minuti
Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro
Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org
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