Milan Games Week 2025 – Onlife
Anche quest’anno, la Milan Games Week è arrivata al termine!
L’ormai tradizionale fiera di settore che conclude l’anno ha visto, questa volta, la presenza di tantissimi attori internazionali e numerosissimi eventi dedicati al videogioco tutto all’italiana, da tutti i suoi punti di vista.
Quest’anno la fiera ha visto la partecipazione dell’incredibile somma di 130mila persone, su tutti e tre i giorni! Un record che ha superato persino il precedente, ottenuto lo scorso anno.

Ospiti, talk e novità!
In questa edizione, la quantità di talenti internazionali è stata davvero senza pari.
I numerosi Meet & Greet con Kirsty Rider, Rich Keeble e Maxence Cazorla (attori e doppiatori di Lune, Monoco e Gustave / Verso da Expedition 33), Roger Clark e Rob Wiethoff (doppiatori di Arthur Morgan e John Marston da Red Dead Redemption) e l’ormai habitué Troy Baker (doppiatore di Joel da The Last of Us e Revolver Ocelot da Metal Gear Solid V) sono stati sicuramente il fiore all’occhiello della fiera, insieme alle loro comparsate sul palco. Potete trovare un elenco completo degli ospiti più famosi che hanno partecipato direttamente qui.
Oltre agli ospiti internazionali sono stati anche degni di nota i vari talk tenuti da numerosi nomi italiani su temi multisfaccettati: quelli che ho trovato più accattivanti sono stati la discussione sulla distinzione sempre meno netta fra realtà e mondo online, con Francesco Toniolo e Andrea Signorelli, e un punto sullo stato attuale della “stampa specializzata” con i ragazzi di RoundTwo.
Posso in generale dire che ho apprezzato davvero tanto la suddivisione più comoda fra le varie parti della fiera: quest’anno erano infatti presenti due palchi distinti e separati, uno dedicato agli eventi per i volti più noti e uno dedicato a quelli un po’ più di nicchia.

Ma arriviamo alla parte più interessante!
Parliamo di videogiochi.
Per questa Games Week le anteprime non sono certo state abbondanti, ma qualcosa di rilevante c’è stato: è stato infatti possibile provare Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection, Resident Evil Requiem ma soprattutto il tanto atteso Metroid Prime 4: Beyond!
Fra gli altri titoli degni di nota risalta Nintendo che ha mostrato Elden Ring sulla nuova Switch 2 insieme al recente Hyrule Warriors: L’Era dell’Esilio (che mi ha genuinamente sorpreso, considerando che non sembra più una presentazione Power-Point come il suo predecessore!)
Per gli appassionati di collezionismo c’è anche da sottolineare che, come ogni anno, era presente una discreta quantità di mercatini con pezzi rari, anche per console discretamente antiche!
E gli indie?
Quest’anno, posso dirlo con tutta onestà, sono rimasto davvero piacevolmente colpito dalla quantità di spazio e tempo dedicato ai titoli nostrani più piccini. Non solo l’area dedicata era ESTREMAMENTE più ampia delle scorse edizioni (consentendo quindi di riuscire addirittura a respirare, fra una demo e l’altra) ma anche il numero di titoli presenti è aumentato!
La qualità generale, devo ammettere, non è stata elevata quanto l’anno scorso. Però, a onor del vero, l’anno scorso è stato davvero al di fuori della norma in termini di titoli indie!

Un piccolo recap dei titoli che ho trovato più interessanti:
Un Monster-Catcher JRPG che vuole riportare ai vecchi fasti il genere! Cattura mostriciattoli, falli combattere per renderli più forti e supera sfide sempre più difficili.
Ho avuto modo di provare la demo per un po’, e parlare con gli sviluppatori ancora di più. Il gioco vuole essere qualcosa di effettivamente interessante, non semplicemente una copia dei vecchi Pokemon: ha molte meccaniche peculiari e uniche, e per quanto il bilanciamento a mio parere vada un po’ sistemato rimane comunque un titolo assolutamente da tenere d’occhio!
Uscirà in Primavera 2026, su Switch e Steam. Ancora non è presente una demo, ma dovrebbe arrivare fra qualche tempo!
Hear My Cult
Con tutta probabilità la sorpresa di questa Games Week, per me!
Hear My Cult è un ARPG con un gameplay molto simile al Necromancer di Diablo. È stato sviluppato da una singola persona nel corso degli ultimi 3 / 4 anni e il gameplay sembra davvero solido, almeno per quella mezz’oretta che ho avuto modo di provare!
Come se non bastasse, sembra avere anche elementi di meta-game che mi hanno molto incuriosito e di cui vorrei assolutamente scoprire di più.
Monster Chef
Forse l’indie più curato a livello estetico e di design.
In questo particolare roguelike dovrete gestire una piccola taverna e sfamare i vostri clienti! Per ottenere i piatti, però, dovrete procacciarvi il cibo combattendo con simpatici mostriciattoli in livelli sempre più difficili.
La meta-progressione sembra voler essere uno dei punti forti del gioco, a detta degli sviluppatori con cui ho avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere, e si sono detti molto propensi ad incrementare la quantità di contenuti nei prossimi mesi!
Potete anche trovare la demo di Monster Chef su Steam, se il gioco vi ispira.
Midgardr
Una peculiare commistione fra City-Builder, Card-Game e Choose-Your-Own-Adventure davvero deliziosa a livello estetico! La demo era davvero approfondita, durava oltre un’ora, e dovrebbe arrivare a breve anche su Steam.
Il gameplay è divertente e funziona bene, anche se c’è ancora un po’ di lavoro da fare lato bilanciamento e lato UI, ma per il resto è un titolo decisamente accattivante!

Poker Monsters
“Se avessi un centesimo per ogni roguelike indie italiano basato sul poker provato alla Milan Games Week 2025…”
Poker Monsters vuole essere un’interessante commistione fra Balatro e Inscription (ma, per ora, senza tutta la parte di meta-gaming e video-paranoia). L’idea è quella di affrontare dei nemici cercando di battere le loro carte con le nostre mani di poker. Ad aiutarci ci saranno degli “Eroi”, che potenzieranno le mani dei giocatori con alcuni effetti speciali.
Il gioco è ancora in una fase abbastanza primordiale, essendo in realtà partito da un gioco da tavolo (che i dev mi hanno orgogliosamente mostrato), ma ha molto potenziale. Altro titolo da tenere d’occhio!
Bad Beat
“… Avrei due centesimi. Che non sono tanti, ma è strano che sia successo due volte.”
Bad Beat è un altro roguelike basato sul Poker… Ma molto particolare. Non avrete carte in mano, la vostra mano sarà l’intero tavolo da gioco! Spostando le caselle, modificandone il valore e creando combo particolari sarà compito del giocatore affrontare le pedine avversarie e battere, infine, i vari boss presenti.
Anche questo titolo è ancora in fase piuttosto embrionale, ma altrettanto promettente!
Conclusioni
Questo è stato un anno di importante transizione per la fiera di settore più nota di Milano. Nonostante io non apprezzi molto la piega presa nel voler fare pagare le interazioni con gli ospiti internazionali, con tutti i Meet & Greet a pagamento, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla nuova organizzazione dei padiglioni (averne due per lato aiuta sicuramente il flusso di masse umane, rispetto ad averne quattro uno in fila all’altro) e, come già menzionato prima, dalla quantità di spazio e occasioni dedicate ad eventi più piccini ma a mio parere altrettanto interessanti.
La prossima Milan Games Week è appena stata annunciata, e avrà luogo dal 27 al 29 Novembre 2026. Ci vediamo l’anno prossimo!




