Just Dance 2023 Edition – un nuovo inizio
Con l’uscita di Just Dance 2023 Edition in data 22 novembre 2022, su Nintendo Switch, Xbox Series X/S e PlayStation 5, è giunto il momento di un nuovo inizio per il franchise nativo di Ubisoft, di cui vi abbiamo brevemente narrato la storia e l’evoluzione in un recente articolo.
Qui, invece, si propone una recensione dell’ultimo arrivato, che è a tutti gli effetti anche l’ultima release annuale in quanto, da questo punto in avanti, le nuove mappe e brani verranno aggiunti a questo titolo tramite aggiornamenti gratuiti, senza rilasciare nuovi giochi ogni anno. Si tratta quindi della magnus opus, della punta di diamante della serie alla quale si è lavorato per svariati anni, anche durante la produzione delle iterazioni annuali precedenti. E allora scopriamo insieme questo Just Dance 2023 Edition!
La nuova piattaforma: UI, accessibilità e nuove modalità
Partiamo dal cambiamento più lampante e immediatamente percepibile: l’Interfaccia Utente (UI), che ha subito un pesante rework dopo ben quattro anni di versioni di Just Dance riportanti la stessa schermata di menu iniziale, sottomenu e modalità di gioco. Quello che si vede qui è un risultato della combinazione di un comparto grafico più scuro, meno pesante agli occhi e più scorrevole, con modalità di passaggio da una schermata all’altra facilmente intuibili. Inoltre, le singole canzoni sono presentate sotto forma di mini-preview, in stile piattaforma on-demand di siti come Netflix.

Non si tratta solo di semplici modifiche grafiche ma anche di una serie di aggiunte di qualità del gioco e di migliorie per semplificare alcuni passaggi. La barra di ricerca è stata ripensata insieme ai vari filtri per riordinare i brani con criteri più specifici e meno lasciati al caso, come i precedenti ordini per “pertinenza” o che univano i nuovi titoli con le 800+ canzoni di Just Dance Unlimited. La distinzione tra i nuovi brani di Just Dance 2023 e quelli aggiunti con il nuovo Just Dance + è ora netta e aiuta molto nella ricerca del prossimo pezzo da ballare.
Tra i vari filtri figura quello legato all’accessibilità, che comprende una gamma di dettagli molto utile a chi vuole giocare e ha mobilità ridotta per le ragioni più disparate. Il team di sviluppatori dietro Just Dance ha infatti sempre posto una particolare cura nei confronti dell’accessibilità nei titoli, aggiungendo coreografie e mappe che fossero alla portata di tutti, e questo nuovo prodotto non fa eccezione.
Inoltre, Just Dance 2023 ripropone una modalità di gioco già introdotta in versioni precedenti e poi rimossa, ovvero una sorta di “story mode” con il nome Danceverse: è a tutti gli effetti una playlist che racconta una storia all’interno del mondo di Just Dance. Oltre a questo, anche in canzoni non incluse nella playlist ci sono alcuni riferimenti a coreografie passate, coach di mappe storiche come Rasputin fanno da comparse implicando una continuità narrativa; per quanto questa non sia il focus principale del gioco, è interessante l’attenzione verso alcuni dettagli delle mappe, di cui parleremo meglio a breve.
Online e Ranking, il nuovo sistema
La nuova veste grafica è accompagnata da alcune scelte peculiari per il gioco online. Se fino ad ora infatti in Just Dance è stato possibile giocare online tramite il World Dance Floor, e quindi esclusivamente con persone online da tutto il mondo e senza la possibilità di connettersi con gli amici, sono state introdotte in Just Dance 2023 edition le lobby private per giocare con la propria cerchia di amici anche lontani e ballare insieme. Naturalmente resta attivo il multiplayer locale, pietra miliare che ha reso Just Dance uno dei party game più gettonati.

C’è comunque la possibilità di fare un po’ di ranking, anche in un apparentemente semplice gioco di ballo. Con il World Dance Floor vi erano semplicemente tre stanze di difficoltà crescente, sistema molto limitato dal numero esiguo di livelli e dalla possibilità di scalare le classifiche per ogni canzone, e il livello del giocatore non aveva grandi funzionalità aggiuntive; in Just Dance 2023 Edition si è ovviato a questo limite con i prestigi: sono state introdotte tre serie da 50 livelli (bronzo, argento, oro) scalabili ballando sia da soli che online, quindi alla portata di tutti, raggiungendo determinati obiettivi. Salire di livello comporta ottenere ricompense grafiche per aggiornare la propria dancer card, la propria carta di identità per il gioco online.
Le vere protagoniste: mappe e coreografie
Dopo 13 anni di realizzazione di coreografie, mappe e costumi, con la nuova edizione si è raggiunto l’apice dal punto di vista del comparto tecnico e artistico. Con Just Dance 2023 Edition vediamo infatti molte scelte coraggiose, sempre mantenendo il classico stile della serie. I ballerini, per la maggior parte delle mappe, sono ripresi in motion capture con l’iconico trucco bianco su sfondo di green screen, una procedura che anche solo per la stesura del colore su pelle richiede non poco tempo.
Solo in pochi casi si usano tecniche alternative: le mappe con ospiti speciali (tra gli altri, in questa edizione, spicca la partecipazione di Ava Max per la coreografia di Million Dollar Baby), quelle realizzate in grafica 3D e l’annuale mappa in claymation. Vi sono inoltre un paio di mappe con “ospiti” personaggi di media coinvolti in altri universi videoludici, tra cui Jinx di Arcane e il gruppo K/DA di League of Legends.

Dopo 8 anni di assenza, infine, è interessante notare la presenza di una traccia italiana nella lista, che in questo caso è una vera e propria esclusiva della versione italiana del gioco: si tratta di Farfalle di Sangiovanni, una coreografia di difficoltà estrema che nel gioco è realizzata e interpretata da Giulia Stabile.
I “contro” di Just Dance 2023 Edition: Unlimited vs Plus
Il nuovo titolo Ubisoft non è stato pubblicato senza alcun contraccolpo. Fin dal lancio ci sono state alcune osservazioni e critiche poste principalmente dagli utenti dei giochi precedenti, e il nodo principale riguarda il passaggio dal servizio di Just Dance Unlimited al nuovo Just Dance +. Questo cambiamento rende anzitutto incompatibile un abbonamento precedente ad Unlimited con il nuovo titolo, in quanto è necessaria una nuova iscrizione e quindi un nuovo pagamento. A questo problema in parte risponde il mese di prova gratuito del servizio plus, presente con tutti i bundle del gioco.
Tuttavia, il vero tema riguarda la drastica riduzione del numero di coreografie disponibili, da oltre 700 brani ai 150 attualmente presenti in Just Dance Plus. Questa scelta è probabilmente dovuta alla necessità di lavorare sulle mappe più datate per riadattarle al nuovo comparto grafico, oltre che alla realizzazione delle copertine del menu. Inoltre, va ricordato che si tratta dell’ultimo gioco di Just Dance che verrà rilasciato, e in futuro al posto di nuovi titoli ci saranno aggiornamenti gratuiti con l’aggiunta di nuove canzoni, modalità di gioco e season a tema.

Questa decisione va a vantaggio degli utenti che non dovranno quindi comprare ogni anno una nuova copia del gioco, ma si dovranno limitare all’acquisto singolo di Just Dance 2023 Edition e, a propria discrezione, del servizio di abbonamento Just Dance +. Una scelta in linea coi tempi e che nuovamente, come per l’UI, ci rimanda alle piattaforme on-demand di film e serie TV. È ragionevole comunque affermare che tale scelta sia anche la migliore per Just Dance, in quanto permette al team di sviluppo un maggiore focus sulla realizzazione delle nuove mappe e dell’adattamento di quelle vecchie al nuovo “contenitore”, oltre che una risposta pronta ai continui feedback degli utenti e della comunità di fan e content creator che esiste nel sottobosco di Just Dance e che è opportuno menzionare.
Ma quindi, compriamo questo Just Dance 2023 Edition?
La sopra citata community ha contribuito largamente alla realizzazione di Just Dance 2023 Edition, in sinergia con il team di Ubisoft Paris. Un gruppo tra streamer e coreografi è stato coinvolto infatti nel brainstorming e nella stesura di alcune criticità riscontrate nei precedenti titoli per arrivare al Just Dance “definitivo”. Anche se non tutte le problematiche hanno ricevuto riscontro, per la stragrande maggioranza dei casi le istanze sono state recepite e risolte. Il coinvolgimento di gruppi come quello degli streamer del Team Center Stage e di altri creatori di contenuti è stato quindi pivotale nello sviluppo del gioco, oltre che nell’aiuto alla sponsorizzazione e diffusione delle potenzialità di Just Dance al pubblico di massa.

Tra i vari elementi discussi in questa recensione, ciò che più ci ha colpito positivamente nel provare il gioco è stata la presenza delle opzioni di accessibilità e di mappe alla portata di chiunque. Chi ha testato il gioco infatti, nel periodo della stesura del presente articolo, ha avuto qualche difficoltà nella mobilità per problematiche temporanee, ma ha comunque avuto modo di godersi il gioco al massimo delle sue potenzialità e non sentendosi eccessivamente limitato nella scelta dei brani.
Questo è il vero superpotere di Just Dance: se all’apparenza sembra un titolo destinato solamente a chi può fare eccessivi sforzi fisici o mosse particolarmente tecniche, per quanto non manchino coreografie complesse e sfidanti sotto questo aspetto, è in realtà un mondo variegato e che ha qualcosa da offrire a chiunque. Non possiamo che consigliarne l’acquisto, sia in vista della stagione natalizia in arrivo, che per tutte le feste a venire. Prendete quindi il JoyCon o il telefono in mano e preparatevi a ballare “come se non aveste altra scelta”!




