Rehn: Bce e Ue pronte ad intervenire

La Banca Centrale Europea e l’Unione Europea sono pronte ad intervenire per fronteggiare la crisi del debito. È Olli Rehn, vice presidente della Commissione europea, a riferirlo. Intervistato dal network Cnbn, Rehn ha anche affermato di nutrire profonda fiducia nell’impegno dei leader politici tedeschi nei riguardi della moneta unica europea.

“A mio avviso è chiaro che sia l’Unione Europea sia la Banca Centrale Europea sono pronte a intervenire una volta che vengano rispettate certe condizioni e venga fatta richiesta da uno Stato membro”, ha precisato Rehn. Il Commissario agli Affari economici e monetari ha poi aggiunto: “Ho piena fiducia sul fatto che il popolo e i leader politici tedeschi siano pienamente impegnati nei confronti dell’euro”.

Le parole distensive di Rehn arrivano dopo una serie di nervosi e severi commenti da parte di alcuni membri della coalizione di governo che sostiene la cancelliera tedesca Angela Merkel nei confronti della situazione greca e del tentativo della Bce di allentare la pressione sui rendimenti dei titoli di Stato italiani e spagnoli. Tali dichiarazioni avevano creato un clima di agitazione sui mercati, scossi anche dall’ipotesi, poi smentita, di uno slittamento della sentenza della Corte costituzionale tedesca sul fondo salva-Stati Esm.

Nel frattempo, il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ribadisce che la Spagna presenterà formale richiesta di aiuti finanziari, ma solo dopo aver ottenuto maggiori dati e informazioni sui piani di azione che la Bce avrebbe intenzione di intraprendere.

Giuseppe Ferrara
14 agosto 2012

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