Allarme Spagna: sarebbe fallita senza Bce

La situazione economica della Spagna è critica e sarebbe stata prossima al fallimento se non fosse intervenuta la Bce. È il ministro del bilancio spagnolo, Cristobal Montoro, ad affermarlo, spiegando, in maniera schietta e diretta, al parlamento di Madrid, che la Spagna “non ha un soldo in cassa per pagare i servizi pubblici e se la Bce non avesse comprato i titoli di Stato, il Paese sarebbe fallito. Montoro ha precisato che la ragione che sta alla base dell’aumento dell’iva previsto dalla manovra da 65 miliardi è proprio la necessità di aumentare le entrate in un modo tale da non mettere
a rischio gli stipendi dei lavoratori statali, settore che il governo sta ristrutturando in ossequio alla raccomandazioni obbligatorie dell’Ue. Il ministro ha poi spiegato che “se la Spagna vuole essere Europa e costruire l’Europa deve abbandonare alcune delle idee in cui crede”.

In concomitanza con la riunione del Congresso dei Deputati e a pochi metri dalla stessa, i dipendenti statali sono scesi in strada a manifestare, inneggiando lo slogan “vogliono rovinare il Paese. Siamo più di loro, glielo impediremo”. A detta dei sindacati, l’obiettivo è chiedere al governo un referendum relativo alla manovra da 65 miliardi. Si tratta della prima importante mobilitazione a livello nazionale contro le decurtazioni degli stipendi dei dipendenti statali e contro l’incremento dell’iva.

Wolfgang Schaeube, ministro delle Finanze tedesco, in apertura del dibattito al Bundestag sugli aiuti europei al settore bancario spagnolo in vista della riunione dell’Eurogruppo di venerdì si è espresso in tono pessimistico nei confronti della Spagna, rea, secondo il ministro, di non essere in grado di “gestire da sola le difficoltà del proprio settore bancario, messo a serio rischio dalla bolla immobiliare, e questo è un principio condiviso da Commissione europea, Eba, Bce e Fmi”. “Sui mercati sono emersi dubbi sulla capacità dello Stato spagnolo a risolvere i problemi delle banche senza mettere a rischio la solvibilità delle finanze pubbliche. Anche solo un indizio in questo senso può portare a gravi effetti di contagio nell’Eurozona. Questo comporta che i problemi della Spagna diventano problemi per la stabilità finanziaria dell’Eurozona e dunque è fuori dubbio che la Germania abbia un forte interesse a far sì che la Spagna abbia il tempo necessario per continuare nel suo coraggioso percorso di riforma”, ha concluso il ministro tedesco.

Giuseppe Ferrara
19 luglio 2012

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