Crisi spagnola, Juncker: Serve una rapida soluzione

È prevista alle 16 di oggi pomeriggio la riunione in teleconferenza tra i ministri delle Finanze dell’Eurozona, in cui si discuterà sul sistema bancario spagnolo, in prospettiva della possibile richiesta di aiuti da parte della nazione iberica. La notizia è stata rivelata all’agenzia Afp dalle fonti governative europee e successivamente confermata dal presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker.
 
Il portavoce del governo spagnolo, tuttavia, ha affermato che «non c’è stato alcun cambiamento» e che la posizione resta invariata, il che significa che Madrid non cerca aiuti per il sistema bancario nazionale.

Il rappresentante dell’esecutivo spagnolo ha ribadito quanto il vice primo ministro Soraya Saenz ha già dichiarato nella giornata di ieri: il governo attende che il rapporto del Fondo Monetario Internazionale e gli esiti della verifica effettuata dalle società di consulenza indipendenti sulle esigenze di ricapitalizzazione delle banche spagnole vengano resi pubblici, e solo in seguito prenderà una decisione su un’eventuale richiesta di aiuti. Il presidente Juncker ha però lanciato l’allarme:«Indipendentemente da quale sarà la soluzione, deve arrivare velocemente».

Nel frattempo, l’agenzia di rating Moody’s, ha circoscritto il perimetro dei problemi del sistema bancario spagnolo, affermando che essi sono «in gran parte specifici del paese iberico e probabil
mente non rappresentano un motivo importante di contagio per le altre nazioni, eccetto per l’Italia».

Giuseppe Ferrara

9 giugno 2012

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