Ue e Italia: disoccupazione alle stelle

L’Istat (Istituto nazionale di statistica) ha reso noto che il tasso di disoccupazione nel primo trimestre 2012 in Italia è salito al 10,9%, in crescita di 2,3 punti percentuali su base annua. Si tratta del tasso più alto dal primo trimestre del 1999.

Ad aprile la situazione è rimasta sugli stessi livelli. Il tasso di disoccupazione è al 10,2%, in rialzo di 0,1 punti percentuali su marzo e di 2,2 punti su base annua (è il tasso più alto da gennaio 2004, inizio delle serie storiche mensili).

Il numero dei disoccupati ad aprile, precisa l’Istat, é di 2 milioni 615 mila, in rialzo dell’1,5% su marzo (+38 mila unità). Su base annua l’aumento è del 31,1%, ovvero 621 mila unità.

Contemporaneamente, secondo i dati diffusi dall’Eurostat, il tasso di disoccupazione in Europa nel mese di aprile è salito all’11,0%, rispetto al 10,9% di marzo e il 9,9% dell’aprile 2011. Il livello più alto si registra in Spagna: 24,3% (+0,2% rispetto al mese precedente), con il 51,5% di senza lavoro tra i giovani sotto i 25 anni. La Francia, sulla stessa linea dell’Italia, registra il 10,2% (+0,1% in un mese). Germania in controtendenza: il tasso è sceso al 5,4%. Era 5,5% a marzo ed il 6,1% ad aprile dello scorso anno. Passando alla disoccupazione giovanile, a febbraio 2012 i greci under 25 senza lavoro hanno raggiunto quota 52,7%, superando anche l’ultimo dato disponibile per la Spagna che è, appunto, quello di aprile (51,5%).

Ermes Antonucci

1 giugno 2012

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