Ue: dopo scandalo protesi Pip più controlli

Dopo lo scandalo delle protesi Pip, prodotte dalla francese Poly Implant Prothese, con materiali non idonei per l’uso medico e che causerebbe un drastico aumento della possibilità di contrarre tumore al seno, l’Unione Europea ha affermato che saranno proposti controlli più severi sul materiale usato a scopo medico.

Lo ha affermato il commissario Ue per la Salute, John Dalli, che ha poi aggiunto che: “la capacità di rilevare e ridurre al minimo il rischio di frodi aumenterà”.
Ricordiamo che in tutto il mondo si contano si contano più di 300.000 casi a rischio, non solo donne ma anche uomini, è sempre più diffuso difatti l’uso di protesi per pettorali e glutei fra i maschi. In Italia è cominciato a gennaio un censimento volto a capire quante persone siano effettivamente a rischio, entro la fine dell’anno si spera che si riuscirà ad avere una cifra quanto più veritiera possibile così da effettuare controlli e nel qual caso rimozioni a tutti i pazienti interessati. L’invito del ministero della Salute è quello, nel qual caso si sia subito un intervento simile, di contattare il proprio chirurgo o la sede ospedaliera dove si è effettuata l’operazione per sottoporsi ad accertamenti.

Alessandra Cetronio

2 febbraio 2012

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