Maggio in Umbria, gli appuntamenti principali con i festival di primavera

In primavera, l’Umbria, si riempie di colori e sapori nuovi, ma anche di feste e tradizioni. Il cuore verde d’Italia si conferma una regione ricca di eventi di ogni genere e per ogni tipo di pubblico, aperta alle esperienze più varie. Ecco le più interessanti:

Narni: per il 44esimo anno consecutivo, l’incantevole città di Narni, la più etrusca fra quelle del ternano, ha dato il via alle celebrazioni della storica Corsa all’anello, la rievocazione della competizione medievale che si disputava nel XIV secolo per le vie dell’acropoli fra i terzieri della città (Santa Maria, Fraporta e Mezule), in gara fra loro per la conquista dell’ambito anello d’argento.

Il programma dei festeggiamenti, che ogni anno si organizzano in onore del patrono di San Giovenale, prevede spettacoli musicali, giocolieri e mercati medievali in tutto il centro storico (domenica 29 aprile), esposizioni di mostre e investiture di cavalieri (martedì 1 maggio) ma anche appuntamenti a carattere religioso, fra cui merita sicuramente una menzione la tradizionale offerta dei ceri nella cattedrale di Narni (mercoledì 2 maggio). Sabato 12 e domenica 13 maggio spazio, invece, rispettivamente alla suggestiva sfilata del corteo storico e alla vera e propria Corsa all’anello, in scena allo stadio San Girolamo. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, sarà possibile degustare piatti e prodotti tipici umbri nelle caratteristiche taverne dei terzieri.

Assisi: nella patria di San Francesco gli assisani lo aspettano ogni anno per un anno intero e non c’è edizione che passi inosservata. Si tratta del Calendimaggio, una tre giorni di feste pagane, danze e spettacoli che l’antico popolo degli Umbri era solito celebrare dando il benvenuto alla primavera e al nuovo ciclo della vita, salutando così, simbolicamente, i tempi duri delle stagioni invernali.  La “nobilissima” Parte de Sopra e la “magnifica” Parte de Sotto della città, che dal 1954 si contendono l’assegnazione del Palio, si sfideranno dal 3 al 5 maggio in gare di tiro alla fune, corsa alle tregge (slitte), tiro con la balestra, esibizioni canore e rappresentazioni di scena. In attesa di sapere quale dei due fazzolettoni (blu per la Parte di Sopra, rosso per la Parte di Sotto) sventolerà in aria in segno di vittoria, l’Ente Calendimaggio di Assisi ha voluto arricchire la manifestazione anticipandone il clima con una serie di eventi. Fino al 2 maggio, infatti, i curiosi potranno godersi le cene propiziatorie dei due rioni, omaggi canori, spettacoli teatrali, l’esibizione degli sbandieratori e anche mostre di mestieri medievali.

Foligno: forte del successo ottenuto nel 2011, anche quest’anno il Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno e l’associazione Oicos riflessioni ripropongono la “Festa di scienza e filosofia. Virtute e canoscenza”. La seconda edizione dell’evento, che si terrà da giovedì 10 fino a domenica 13 maggio, ruota intorno al tema “Scienza, ricerca, sviluppo” e offre quattro giorni di forum e dibattiti con tantissimi ospiti provenienti dal mondo accademico e della ricerca ma anche da quello della politica. Dario Antiseri, Fausto Bertinotti, Luigi Berlinguer, Giulio Giorello, John Harris, Silvia Rosa-Brusin, Sergio Pillon e Lucia Votano sono solo alcuni dei relatori delle 52 conferenze che compongono il programma del festival, fra l’altro corredato da iniziative parallele e approfondimenti dedicati all’astrofisica, alla matematica, alla fisica, alla chimica e all’arte.

Gubbio: la regione ne porta i colori e i simboli e tutti gli umbri ne conoscono la bellezza, ma solo per gli eugubini la secolare “Festa dei ceri” ha un sapore particolare. Dal 1160, ogni 15 maggio, tutta Gubbio rende omaggio al suo patrono, facendo correre sul dorso dei “ceraioli” tre macchine (i ceri appunto) alte circa 4 metri e pesanti più o meno 300 kg che dovranno compiere un percorso per le vie dell’acropoli dalla Piazza Grande su fino al monte Ingino, dove la basilica di Sant’Ubaldo attende a porte aperte l’ingresso dei tre ceri, che avviene sempre nello stesso ordine.

Marco Menchinella

28 aprile 2012

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