Foligno: Foligno City Art asta a scopo benefico

L’associazione Green [email protected] e la sua web radio presentano una nuova manifestazione in cui arte e musica uniscono le proprie energie a scopo benefico: Foligno City Art.

Reduce dai buoni riscontri ottenuti negli eventi organizzati per il Solidarity Jaming Day e per la serata musicale in piazza San Domenico in occasione della Notte Rosa, Green [email protected] Events e GreenStage Radio torna a Foligno, precisamente al chiostro di San Giacomo, e organizza per domenica 8 Luglio una giornata all’insegna dell’arte e della musica, ovvero il Foligno City Art.

Patrocinato dal Comune di Foligno e con la collaborazione dell’ associazione Sal8, di Violet Scrap e le sue allieve, di Cecilia Cairoli, di Betelgeuse e della Locomotiva, l’evento sarà strutturato come una mostra/laboratorio aperta ai giovani talenti folignati e non; saranno presenti alcuni studenti dell’accademia delle belle arti e appassionati di arte che non solo esporranno le proprie creazioni ma saranno coinvolti nella realizzazione di opere dal tema “Foligno e…”.
Quest’ultime verranno in seguito messe in vendita in un’asta in favore dell’unità mobile di strada dell’ onlus La Locomotiva, attiva nella sensibilizzazione dei giovani alla guida sicura e all’abuso di alcol e droghe.
Ad accompagnare gli artisti e i visitatori in questo viaggio nelle varie sfaccettature della creatività  ci saranno i musicisti e i cantanti amici del Green [email protected] Events  che  si esibiranno in sessioni unplugged del loro repertorio.
Sarà il sito www.greenstageradio.it ad assicurare la visibilità mediatica del Foligno City Art: non solo trasmetterà le performance live dei gruppi e dei cantautori coinvolti ma manderà in  streaming video le immagini di ciò che accadrà durante l’evento.
Pittura, scultura, fotografia e grafica: le giovani promesse del mondo dell’arte, contaminate dal sound del vivo sottobosco musicale della zona umbra, saranno quindi le protagoniste nel suggestivo chiostro  del convento dedicato a San Giacomo, custode dei segreti dell’architettura di ben cinque secoli; originariamente costruito nel quattrocento come ampliamento dell’antica chiesa  e successivamente ristrutturato e modificato tra il cinquecento e il seicento.

Manuel Giannantonio

3 luglio 2012

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