Tutto pronto per la sesta edizione del Festival internazionale del giornalismo

Ospiti dall’Italia e da tutto il mondo a Perugia per una cinque giorni di incontri, workshop e dibattiti

Lirio Abbate, Giuseppe Cruciani, Luca De Biase, Ezio Mauro, Concita De Gregorio e Massimo Giannini de La Repubblica, Filippo Facci, Tiziana Ferrario e poi ancora, Oscar Giannino, Marco Travaglio, Peter Gomez e Marco Lillo del Fatto Quotidiano, Enrico Mentana e Corrado Formigli da La7, Gianni Minà, Gianni Riotta, Michele Santoro e Sandro Ruotolo di Servizio Pubblico, Beppe Severgnini, Luca Sofri, Bruno Vespa, Vittorio Zucconi. Ci sono proprio tutti i grandi nomi dell’informazione italiana al Festival internazionale del giornalismo che si svolgerà a Perugia da mercoledì 25 fino a domenica 29 aprile.

 

La sesta edizione della manifestazione, fondata nel 2006 da Arianna Ciccone e Cristopher Potter, come ogni anno si rivolge, allo stesso modo, a semplici cittadini ed esperti professionisti con lo scopo di divulgare la cultura della libertà di stampa e della partecipazione democratica secondo il modello 2.0.

Forte del supporto di una vera e propria “armata” di circa 200 volontari – studenti e appassionati di giornalismo provenienti da ben 27 paesi in tutto il mondo -, i cinque giorni del festival riempiranno il centro storico di Perugia di incontri, dibattiti, presentazione di libri, workshop formativi, concorsi, mostre e premiazioni per un totale di più di 450 speaker e ben 200 eventi tutti rigorosamente ad ingresso libero e gratuito.

Insomma, chi più ne ha più ne metta per una manifestazione che, ormai, di internazionale non ha più solo il respiro ma anche la fama e alla quale, ogni anno, partecipano nomi e personalità importanti non solo del mondo della comunicazione ma anche di quello della politica e dell’economia. A tal proposito meritano di essere menzionati gli interventi del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso (mercoledì 25 al teatro Pavone), della scrittrice Loretta Napoleoni (sabato 28 alla Sala Lippi), dell’ex ministro dell’economia Giulio Tremonti (venerdì 27 al Conservatorio di musica), e del linguista e docente universitario Tullio De Mauro (venerdì 27 al Centro servizi Alessi).

Al festival, inoltre, non mancheranno anche i contributi di chi, l’informazione, la fa in altri paesi, guardando l’Italia dall’esterno. Così, alla infinita sfilza degli ospiti “nostrani” ecco che si aggiunge anche quella degli stranieri nella quale risaltano i nomi del direttore di POLIS Charlie Beckett, di Lucy Chambers della Open Knowledge Foundation, del direttore di Opendemocracy.net Tony Curzon Price, di Clive Edwards della BBC, di Ibrahim Hamdan di Al Jazeera, del numero due di Wikileaks Kristinn Hrafnssonn, di Paul Lewis del The Guardian, di Mirko Lorenz del Deutsche Welle e di Dan Nguyen di ProPublica.

Per la prima volta in assoluto, l’edizione 2012 dell’International Journalism Festival dedicherà uno spazio speciale all’Unicef che attraverso i lavori di numerosi reporter, fotografi e attivisti si rivolgerà al pubblico con l’iniziativa “Parla di me”. L’evento avrà lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violazione dei diritti dei minori in Italia e all’estero e di porre l’accento sul ruolo giocato dai media e dall’informazione come veicolo indispensabile per la promozione e la realizzazione di obiettivi no-profit.

Il Festival è sponsorizzato da UniCredit, Sky, Nestlè, Enel, Etalia, Carlsberg Italia e dalla Regione Umbria, dal Comune di Perugia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

La webtv, la web radio e il web magazine del IJF12 forniranno continuo supporto tecnico agli operatori e ai partecipanti della manifestazione arricchendola con interviste, approfondimenti e dirette live streaming.

Marco Menichella

21 aprile 2012

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