Pallavolo. Perugia e San Giustino da favola: è A1!

Finisce la cavalcata della Sir Safety che grazie ad una stagione super raggiunge i “cugini” nella massima serie. Per la Energy Resources è decisiva la sconfitta di Padova. Vince anche Castello, ormai sicura del 4° posto

La fine di un incubo e l’inizio di un sogno: così definiamo oggi la domenica della pallavolo umbra. Sono parole abusate nelle ultime uscite sui campi d’Italia ma questa è la realtà. San Giustino centra l’ultimo posto utile per la salvezza e i playoff conquistando un punto fondamentale che spazza via tutte le paure e i fantasmi di una stagione vissuta tra alti e bassi, nata male e andata peggio, recuperata solo sul finire di campionato con delle prestazioni super, intervallate da blackout eclatanti. Alla fine è la contemporanea sconfitta della Fidia Padova, subita in casa per mano di Roma, a permettere agli uomini di Held di strappare il pass per la stagione di A1 2012-2013. Il risultato speculare delle due sfide decisive ai fini della salvezza ha dell’incredibile: un finale di campionato degno di un thriller!
Al primo set San Giustino sente tutta la tensione di una gara che vale un’intera stagione pur giocando contro un’avversaria, la Copra Piacenza, che ha poco o nulla da chiedere alla regular season: primo timeout tecnico sotto di 4 punti e i fantasmi che si fanno grandi come montagne. Il risveglio avviene al rientro in campo: gli umbri cambiano atteggiamento e iniziano a mettere palle nel campo avversario riuscendo a recuperare, per poi scappare fino al 12-16. Altro blackout totale fino al 17 pari: Piacenza non regala nulla! Ma San Giustino sa che deve fare di più e puntualmente accelera e mette a segno i punti che fanno la differenza: con le palle di Rauwerdink, Urnaut e Finazzi chiude il set 21-25. Nel frattempo anche Padova conduce 1-0 su Roma.
Nel secondo e terzo set San Giustino non riesce mai a prendere il pallino del gioco con Piacenza, e Zlatanov e Nikolov in particolare, a mettere alle corde gli umbri che sono sempre costretti a recuperare. Come spesso successo in questa stagione, il lavoro riesce a metà e ogni volta che la Energy impatta vede poi scappare via gli avversari che allungano sul più bello lasciando sempre meno speranze ai ragazzi di Held. I parziali si chiudono con San Giustino ferma a 22 e 19 punti e sotto di un set, ma ancora salva grazie a Roma che, in trasferta, tiene Padova sotto di un set.
Il quarto parziale è un capolavoro fatto di disperazione, volontà e gioco di squadra. San Giustino non vuol cedere il suo posto nell’olimpo del volley italiano e parte subito forte (3-8), resiste e non cade nei soliti errori di disattenzione. Anzi, allunga ancora – aiutata anche da una Piacenza poco precisa con 12 errori totali – e con un magistrale Urnaut chiude i giochi con nove punti di vantaggio. Ma anche Padova non vuole retrocedere e si porta sul 2-2: per i destini delle due squadre sarà decisivo l’ultimo set dell’ultima partita stagionale.
Sembra un incubo e invece, intorno alle otto di sera, tutto si trasforma in sogno: con Padova che gioca in casa, ci si aspetta una brutta sorpresa dal PalaFabris e invece Roma compie un’impresa demolendo la Fidia per 8-15. San Giustino nel frattempo cede ai vantaggi ad un’ottima Piacenza che non ci sta a perdere in casa. Stagione salva e playoff conquistati!
A far compagnia alle grandi della pallavolo il prossimo anno ci sarà anche la Sir Safety Perugia che vince il campionato di A2 con una giornata di anticipo. Era un sogno cullato da mesi e che il salto fosse fattibile si era capito da tanto tempo, ma nessuno osava dire più del dovuto: vista la bestia nera Castellana Grotte che incombeva e gli scontri diretti tutti a sfavore nella stagione, la scaramanzia regnava sovrana.
A Perugia bastava davvero poco per essere promossa e invece ha sfornato la partita perfetta, in trasferta, contro una squadra tutt’altro che arrendevole e in piena lotta per evitare i playout. Gli umbri sono sempre avanti, fatta salva qualche rara eccezione, e comunque sembrano sempre in grado di controllare la situazione per poi colpire con la potenza dei suoi fenomeni. I parziali parlano di un match combattuto, almeno nei primi due set con Corigliano che tenta in tutti i modi di resistere alla furia di Tamburo e compagni. La forza di volontà dei Devils è impressionante e, dopo aver lasciato gli avversari a 18 e 22 punti, li schiantano 14-25 nel set decisivo con capitan Vujevic che sigilla la promozione di un gruppo fantastico, capace di perdere solo 3 incontri senza incassare punti. Per il resto 5 sconfitte di misura e 21 vittorie con il solo neo della Coppa Italia lasciata per strada per mano di Castellana Grotte, unica formazione capace di tener testa agli umbri e candidata numero uno al secondo posto utile per la promozione. A contendere questa possibilità ai pugliesi ci sarà anche Città di Castello ormai certa del 4° posto in classifica e grande protagonista anch’essa di questa esaltante serie A2.
Domenica 8 aprile, tutti invitati al PalaEvangelisti per la festa promozione durante la partita contro Reggio Emilia: si preannuncia un clima inebriante…

 

Copra Elior Piacenza

3-2

21

25

25

16

16

Energy Resources San Giustino

25

22

19

25

14

 

 

Caffè Aiello Corigliano

0-3

18

22

14

 

 

Sir Safety Perugia

25

25

25

 

 

 

 

Gherardi SVI Città Di Castello

3-1

20

25

25

25

Cicchetti Isernia

25

14

15

22

 

Luca Bolli

2 aprile 2012

 

 

 

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