Chiacchieroni: proposta di legge statuaria per diminuire i costi della politica

E’ stato effettuato in questi giorni il primo passo verso la riduzione del numero di consiglieri e assessori della Regione Umbria e gran parte del merito va al consigliere Gianfranco Chiacchieroni, esponente del PD. Quello dei costi della politica è un tema vecchio ma, al tempo stesso, un problema di ultima generazione e sempre sulla bocca di tutti.

Non ultima è giunta quindi la proposta del consigliere, ex sindaco di Marsciano, per diminuire drasticamente il numero degli “addetti al lavoro” della Regione. L’articolo 2 della Legge 17 febbraio 1968, n. 108 “Norme per la elezione dei consigli regionali delle regioni a statuto normale”, cosi come modificato dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, prevede un numero massimo di 30 Consiglieri nelle Regioni con popolazione inferiore a 1.000.000 di abitanti, ma dopo la modifica del Titolo V della Costituzione della Repubblica italiana nel 2001, si è assistito ad una dilatazione numerica delle assise regionali. Tempi addietro la Regione Umbria, in concerto con altre, aveva infatti aumentato il numero dei Consiglieri e degli Assessori rispettivamente a 36 e a 9, salvo poi limarlo a 30 e 8, riportandolo, di fatto, al livello disposto per legge. Oggi quello che si denota in tutta Italia, si a livello di governo nazionale, sia a livelli più bassi è una richiesta, forte, fortissima almeno da parte dell’opinione pubblica, per una contrazione degli sprechi e della spesa della politica ad ogni suo grado amministrativo. Dalla proposta avanzata dal Consigliere Chiacchieroni risulta anche che altre regioni si stiano muovendo in questa direzione, siano esse a statuto speciale (Sicilia, Sardegna, Friuli) o a statuto ordinario (Piemonte, Liguria, Toscana, Marche, Molise, Puglia, Calabria).

Di seguito riportiamo uno stralcio della proposta, recante gli articoli che la compongono:
Il testo si compone di 3 articoli:

 

–        Art. 1 (Modifica dell’art. 42, comma 1) : individua in un massimo di 20 il numero dei Consiglieri componenti il Consiglio regionale:

 

Il comma 1 dell’articolo 42 della legge regionale 16 aprile 2005, n. 21, “Nuovo Statuto della Regione Umbria”, è sostituito dal seguente:

“1. Il Consiglio regionale è composto da venti membri, oltre al Presidente della Giunta Regionale. La sua durata in carica è stabilita con legge dello Stato.”

 

–        Art. 2 (Modifica dell’art. 67, comma 2) : individua in un numero massimo di 4 gli Assessori componenti la Giunta regionale;

Il comma 2 dell’articolo 67 della legge regionale 16 aprile 2005, n. 21, “Nuovo Statuto della Regione Umbria”, è sostituito dal seguente:

“2. La Giunta regionale è composta dal Presidente e da un numero di assessori non superiori a quattro, di cui uno con funzioni di vicepresidente.”

 

–        Art. 3 (Entrata in vigore): disciplina l’entrata in vigore della normativa a decorrere dalla prossima legislatura:

“Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 si applicano a decorrere dall’inizio della X legislatura della Regione Umbria”.

Luca Bolli

6 marzo 2012

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