NO TAV: manifestazione anche a Perugia

Continuano in tutta Italia le manifestazioni dei NO TAV contro il governo. Secondo l’opinione  dei manifestanti tale linea, attraversante la Val di Susa,  recherebbe un gran numero di danni al territorio e alla salute di chi vi risiede. Per questo motivo, ieri, migliaia di persone si sono riunite in diverse città d’Italia per dimostrare la loro solidarietà nei confronti degli abitanti dell’area interessata che si oppongono alla TAV e per rendere noto il loro punto di vista in proposito. Anche a Perugia  giovani e meno giovani hanno risposto all’appello nazionale delle associazioni NO TAV.

Un corteo si è radunato alle 17.00 in piazza Italia, ne facevano parte membri di diverse formazioni politiche come Rifondazione Comunista e i loro principali esponenti a livello locale, associazioni come Cultura e Conflitto, studenti e lavoratori. I membri, seppur non molto numerosi, erano tutti uniti contro quella che loro considerano un’opera inutile oltre che dannosa per gli abitanti della Val di Susa. Quest’ ultime sono state anche parole di Stefano Vinti, segretario regionale di Rifondazione comunista, che ha altresì affermato che le manifestazioni sono un’iniziativa democratica che nasce dal basso. Così egli ha lasciato intendere la sua contrarietà alla repressione che i manifestanti val susini stanno subendo ad opera delle forze dell’ordine.
Nel corso della manifestazione non sono mancati scambi di battute e attriti tra chi protestava e chi osservava contrariato, soprattutto in merito all’utilità della linea ferroviaria ad alta velocità e all’utilità stessa dei presidi NO TAV. Il corteo si è fermato temporaneamente in Piazza IV novembre, dopodiché si è mosso in direzione della sede RAI che, secondo l’avviso dei manifestanti, offre un’informazione non veritiera su quanto accade  oggi in Val di Susa.

Rosalba Belmonte

2 marzo 2012

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