Perugia: fotovoltaico sul Palaevangelisti

Primo passo nel capoluogo per creare un polo verde nel quartiere di Pian di Massiano

E’ stata inaugurata la nuova copertura del Palaevangelisti di Perugia, già casa della pluri-vittoriosa società pallavolistica Despar e oggi sede di nuove realtà sportive. Stavolta la vittoria ha un risvolto tutto “verde” e eleverà la struttura a livello nazionale come l’impianto sportivo con copertura fotovoltaica più grande d’Italia. Con una potenza di ben 600 kilowatt picco e una capacità annua di 700 KWh, l’impianto toglierà all’atmosfera dalle 500 alle 800 tonnellate di CO2, consentendo di coprire il fabbisogno energetico equivalente di 200 famiglie.

L’opera, portata avanti dal Comune e da privati, primo tra tutti la società Darvin che ne ha sopportato i costi maggiori (2,8 milioni), è il nuovo orgoglio del primo cittadino perugino, Wladimiro Boccali, che si è detto molto felice ed orgoglioso di questi lavori: “Questo impianto è la dimostrazione di come si possa lavorare bene creando un’ottima e proficua sinergia tra pubblico e privato. E’ la dimostrazione, altresì, di come ci stiamo battendo per portare a buon fine gli obiettivi che ci eravamo posti in sede di campagna elettorale: produrre energia da fonti rinnovabili è uno degli obiettivi principali”.
Il primato nazionale dell’impianto, il più grande del paese per quanto riguarda strutture sportive con la sua superficie di 5573 metri quadrati, non è la sola nota positiva che fa felice il sindaco e quanti hanno collaborato alla nascità di questa realtà. Sullo sfondo di tutto c’è un progetto ancor più grande, futuristico e ambizioso, ovvero quello di creare, nel quartiere del palasport denominato Pian di Massiano, un vero e proprio polo verde della città, una nuova concezione di città moderna, che sia di riferimento per tutta la regione e non solo. Da qualche mese nelle vicinanze è attiva una delle tante fontanelle di distribuzione di acqua potabile inaugurate nella provincia, che permette un risparmio notevole, sia a livello economico per i cittadini, sia a livello ambientale con la drastica diminuzione dell’uso di bottiglie di plastica; ora il pannello fotovoltaico che, tra non molto, dovrebbe essere accompagnato da una nuova “green revolution” con l’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche e l’avviamento del progetto di bike sharing, senza dimenticare che la zona, già da anni, è sede del capolinea del minimetrò.

di Luca Bolli

12 gennaio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook