Anno all’insegna del rincaro per i pendolari

Il 2011 è appena finito per abbracciare l’arrivo di un 2012 che superstizioni Maya a parte sembra davvero preannunciarsi come un anno di sacrifici in questo tempo di crisi, con il prezzo del carburante ormai alle stelle , l’aumento delle assicurazioni, il costo dei parcheggi e considerando anche l’usura dei pneumatici e la spesa per le catene da neve. Per coloro i quali ogni giorni devono spostarsi  in auto o in treno la strada sembra davvero in salita. I pendolari dovranno aumentare gli sforzi di natura economica solo per spostarsi.

Muoversi costa e costerà sempre di più. La benzina ha raggiunto cifre da capogiro mai così alto il prezzo del carburante i biglietti per il trasporto ferroviario sono anche loro aumentati . La distanza casa lavoro è fondamentale per la qualità della vita proprio in considerazione del fatto che la maggior parte dello stress trova la sua fonte nelle code per il traffico e nelle attese per i treni, metropolitana e gli autobus sempre pieni. Se da una parte infatti aumentano i prezzi certamente non aumenta la qualità del trasporto. In molti i pendolari che si lamentano dei disagi nel trasporto e dello stato delle carrozze dei treni all’interno dei quali viaggiano tutti i giorni arrivando a considerarli quasi come la propria automobile. Molti sono i pendolari quotidiani che da Foligno e d’intorni si recano tutti i giorni nel capoluogo umbro chi per studiare “fuorisede “ chi per lavorare e molti di loro lamentano le difficoltà sopracitate. Un anno dunque questo 2012 che si farà sentire per  la già difficile vita dei pendolari.   

di Manuel Giannantonio

4 gennaio 2012

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