Striscia la notizia interviene a Giove di Valtopina

Il caso di Giove di Valtopina ha suscitato notevole clamore attorno a sé. Striscia la notizia ( il noto TG satirico di Antonio Ricci ) è intervenuto per la quinta volta ad occuparsi dello “ scandalo della ricostruzione “ attraverso l’inviato Jimmy Ghione. Il piccolo comune di Giove di Valtopina infatti, fu devastato dal sisma del 1997 che colpì la provincia di Perugia e in modo particolare Foligno e zone limitrofe. Furono registrate gravi anomalie e irregolarità nella ricostruzione delle abitazioni del paese mentre i suoi abitanti furono sistemati in maniera “ temporanea” nei container.

In seguito al sequestro della guardia di finanza che ha posto sigilli intorno alla zona sequestrata per gravi irregolarità nella ricostruzione post terremoto, Jimmy è prima intervenuto tra i cittadini per raccogliere opinioni per poi successivamente recarsi dal sindaco, Giuseppe Mariucci, al quale ha rivolto domande, promesse e impegno annunciando che ovviamente tornerà per controllare la situazione. Il sindaco ha affermato che la procura ha riconosciuto danno civile al comune. La gente resta comunque incredula e in attesa di risposte e iniziative concrete volte a risolvere una delicata situazione che è in attesa da troppo tempo di una concreta risoluzione. Il tribunale di Perugia ha richiesto di non dissequestrare il borgo come fu richiesto dalla Novatecno ( la ditta che si occupava dei lavori dal 2004 responsabile da allora del progetto ). I giudici affermarono di aver riscontrato un chiaro pericolo per l’interesse del comune. Nel registro degli indagati figurano il direttore dei lavori del cantiere e il legale rappresentante della ditta. Truffa allo stato, frode in pubbliche forniture e violazione delle normative per la ricostruzione in zone sismiche i capi di accusa. Entrambi si dichiarano ignari in quanto sono subentrati ai lavori in seguito all’inizio del progetto. Gli esperti in fase di sequestro dichiararono l’inefficacia di alcuni interventi e l’assenza di altri interventi assolutamente necessari. Verrà quindi,  redatto un progetto tramite il quale si sceglierà una nuova ditta che dovrà occuparsi dei lavori. In attesa di una nuova “visita“ firmata striscia.

di Manuel Giannantonio

12 dicembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook