Umbria Gospel Festival: i borghi sposano la tradizione afroamericana

Il Trasimeno Blues non si ferma mai e dopo l’ultimo, eclatante successo della consueta edizione estiva ecco rinascere, nel freddo dell’inverno umbro, una nuova occasione per riscoprire la musicalità e la travolgente armonia della musica afroamericana, che sbarca di nuovo nella nostra regione con dieci serate in rapida successione che sapranno deliziare il pubblico, appassionato o meno del genere, nei suggestivi borghi del perugino. Si parte stasera a Paciano, nella Chiesa di Santa Maria Assunta, con l’anteprima dedicata alla festività dell’Immacolata Concezione che vedrà protagonisti i Quite Place Soul of Gospel Revue a partire dalle 21:30.

Dopo una pausa di due settimane si riprende il 23 dicembre a Spoleto e si arriverà fino ad anno nuovo, il 1° di gennaio, ritornando in quello che è il teatro usuale del festival blues estivo, Castiglione del Lago.
Il Gospel è ormai una realtà abituale nel panorama natalizio non solo americano, che ha saputo valicare tutti i confini nazionali e culturali per farsi apprezzare anche in realtà decisamente differenti da quelle afroamericane. L’Umbria non fa certo eccezione a questa regola ed anzi, grazie alla sua innata vocazione alla conoscenza e all’apprezzamento di culture e tradizioni prettamente soul e blues, ha saputo col tempo far nascere un interesse non comune intorno a questo mondo tanto travolgente e seducente. In questo successo molto merito ha avuto il Trasimeno Blues ed il Soul Christmas ne è stata la naturale prosecuzione invernale, oggi conosciuta come Umbria Gospel Festival. Il contesto regionale, fatto di borghi tipicamente umbri e chiese secolari ricolme di storia e spiritualità, fa il resto del lavoro, là dove la musica potrebbe faticare ad avvicinare la gente del posto a ritmi tanto particolari. “Il pubblico sente, nella familiarità del proprio spazio, la forte vicinanza del messaggio di dolore  e di riscatto che il Gospel sa rinnovare a ogni spettacolo; allora se ne lascia invadere e coglie tutta la vitalità dei ritmi che accompagnano la tensione spirituale degli interpreti”: nessuna parola potrebbe descrivere il perché del successo di questo festival meglio di quelle lasciate dal Presidente della Provincia di Perugia, Vinicio Guasticchi, nella presentazione al programma della rassegna musicale.
I centri interessati dal festival saranno, in ordine cronologico, quelli di Paciano, Spoleto, Città della Pieve, Gubbio, Città di Castello, Panicale, Ellera, San Mariano di Corciano, Passignano e Castiglione. Per ogni informazione sarà possibile consultare il dettagliato sito della manifestazione all’indirizzo www.umbriagospelfestival.it.

di Luca Bolli

8 dicembre 2011

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