Spiga d’oro : Attesa per lo sblocco della situazione

Si attende l’avvio di una trattativa nella difficile situazione che vede protagonista l’azienda Spigad’oro ( pastificio di S.eraclio di Foligno )  che ha chiuso i battenti e lasciato a casa 55 dipendenti, in mobilità già da agosto. Da ieri gli operai e le loro famiglie sono tornati a sperare, perché è arrivata la prima ufficiale dichiarazione d’interesse, indirizzata a Sviluppumbria (Società regionale per lo sviluppo economico dell’umbria), che a sua volta l’ha inoltrata al titolare del pastificio.

Un possibile acquirente ha finalmente un nome e un volto: quello del 43enne Vincenzo Aliani, produttore vinicolo originario di Gravina ma residente da tempo a Ramazzano, in cui è proprietario del castello. Non vi è ancora però la certezza che quest’ultimo sia solo o affiancato da altri imprenditori nella presunta cordata di cui si parla ultimamente. Al momento fa fede la lettera inviata dall’imprenditore al direttore generale di Sviluppumbria, Vinicio Bottachiari, finita sul tavolo di Giuseppe Podella che sostanzialmente chiede di poter visionare la documentazione del pastificio per poter valutare l’eventuale possibilità di rilevare l’attività. Pronta ad aprire le porte la famiglia Podella si augura di poter compiere i primi passi il prima possibile. Positiva questa notizia anche per i sindacati che si dichiarano comunque sorpresi di aver appreso il nome dell’interessato solo tramite i giornali. Dichiarano inoltre che se l’interesse verrà effettivamente confermato, non potranno che essere soddisfatti dell’esito. Una situazione che speriamo per il bene di tutti i coinvolti sembra indirizzarsi sui binari di una possibile soluzione.

di Manuel Giannantonio

17 novembre 2011

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