Escursione anti-gasdotto

Domenica 2 ottobre a piedi tra le valli appenniniche

Il CAI (Club Alpino Italiano) di Pesaro, con il sostegno della sezione di Città di Castello, ha organizzato per domenica 2 ottobre un’escursione tra le colline umbro-marchigiane che toccherà le zone interessate dal progetto del gasdotto “Rete Adriatica” della Snam. Il percorso, un tracciato ad anello, facile e percorribile da chiunque abbia un minimo di resistenza alla camminata e le indispensabili basi  valide per l’escursionismo,  toccherà le località di Cà Chiusura alla Lastra (680 m.s.l.m.) – Segaia Grossa (850 m.) – Bocca Seriola (830 m.) – Ruderi Pieve di San Giovanni in Vignolle (655 m.) – Fosso dei Tacconi (550 m.) – Pieve di San Paolo di Fagnille (780 m.) – Cà Chiusura, per un dislivello totale di 450 m. in salita e altrettanti in discesa ed una lunghezza totale attorno agli 11 km.

Il perché del tragitto è presto detto: “le zone sono, dal punto di vista paesaggistico, particolarmente suggestive e sono  comunque  le nostre  zone, il nostro Appennino” dichiara fieramente il CAI di Pesaro in un comunicato stampa. “Sono sostanzialmente le zone che dovranno essere percorse dal gasdotto Brindisi-Minerbio, un tubo da mt 1,20 di diametro sotterrato a oltre 3 metri di profondità,  una pressione di esercizio di 75 bar, una fascia di lavoro di 28 metri minimo e 40 metri di servitù”.
Per ripetere con forza il proprio “no” a questo progetto il Club Alpino locale ha dunque organizzato questa uscita nelle incontaminate valli umbro-marchigiane, per far comprendere, a quanti ne siano interessati, la vastità e la portata invasiva del progetto Snam che, polemizza il comunicato stampa, “presentato nel 2004, è stato fatto passare quasi sotto silenzio, con il beneplacito delle autorità e degli enti locali”.
Ovviamente al lavoro del Cai e del Comitato No Tubo, ormai nostra conoscenza di lunga data, si sono aggiunte diverse associazioni, ambientaliste e non, come il WWF, Italia Nostra, Federnatura, Mountain Wilderness,  Arcicaccia e Lipu.
Non è esclusa la presenza di rappresentanti politici locali che, in aiuto alle associazioni costituitesi sul territorio, stanno portando avanti la battaglia contro il gasdotto in ogni sede amministrativa, provinciale, regionale e nazionale.
Intanto il Vice-Presidente della Consiglio Regionale, Orfeo Goracci, ha inviato una nota a tutte le associazioni scusandosi per la sua assenza in occasione dell’escursione (causa celebrazione del 67° anniversario della strage di Marzabotto, Nda), rivolgendo, altresì, un plauso all’iniziativa sia come socio CAI della sezione di Gubbio, ma “soprattutto come rappresentante istituzionale che si batte contro la realizzazione del metanodotto in luoghi belli ed integri come quelli che si percorreranno domenica”.
Chi volesse avere informazioni a riguardo può contattare via mail il Comitato No Tubo o, in alternativa, telefonare alle sezioni di Città di Castello e di Pesaro del CAI.

 

di Luca Bolli

 

30 settembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook