Tour 2011: il “pendolare” Gianni Luzi va come un treno!

di Luca Bolli

È Gianni Luzi il trionfatore della quarta tappa del Tour dell’Umbria 2011 che, per l’occasione, si trasferisce nelle vicinanze del capoluogo, in località La Bruna. Ai piedi del Monte Tezio, va in scena una tappa quasi completamente pianeggiante che, però, risulta tra le più combattute di questa edizione. La corsa è fin da subito molto nervosa e convulsa con continui attacchi portati da numerosi corridori del gruppo. La fuga decisiva è quella che porta otto ciclisti fuori dal gruppo dopo una ventina di chilometri dalla partenza e, alla fine, sul traguardo è grande la soddisfazione di Gianni Luzi che riesce a mettersi dietro i compagni di avventura con una grande prova di forza, cogliendo, così, la sua seconda vittoria in stagione.

Con questo successo Luzi si “ripaga” dei lunghi spostamenti effettuati per correre in questo Giro, essendo lui marchigiano e facendo la “vita da pendolare” per amore di questo sport. Il ciclismo in fondo vive anche di questo.

La sua euforia traspare chiaramente dall’intervista rilasciata subito dopo lo scatto decisivo:

 

«Voglio fare i complimenti agli organizzatori del Tour dell’Umbria per quello che stanno facendo. Per me è un onore alzarmi presto ogni mattina per venire a correre qui e poi tornare nelle Marche. Dedico il successo alla squadra e alla mia famiglia. Ringrazio il mio compagno di squadra Flammini, che mi ha permesso di giocare tutte le mie carte nel finale, stancando altri papabili alla vittoria come Marco Magnani con un attacco sferrato quando mancavano circa due chilometri al traguardo»

 

Si parte, dunque. Circuito di 16 km circa da ripetere cinque volte, toccando le frazioni di Ascagnano, Pierantonio e Solfagnano, per poi tornare a La Bruna. I leaders delle classifiche generali hanno subito da fare gli straordinari perchè c’è selezione sin dai primi metri (nelle fasi iniziali si superano costantemente i 50-55 km/h). Dopo pochi chilometri si avvantaggiano di circa 8” gli atleti  Naldoni Silvano (Naldoni Team), che è il vero promotore dell’attacco, Conti Mirco (MTB Club Spoleto), Dominici Massimiliano e Fabio di Gioia (entrambi Bicimania La Base Terni), Randazzo Antonio (Team Randazzo), Pierini Ettore (PMG Bike Montegiorgio), Pienotti Omar (Val di Foro), Flammini Massimiliano (Mary Confezioni), Bondani Marco (Franchi Valcelli). Il gruppetto spinge forte ed in località Pierantonio ha già guadagnato 20”, ma dietro si riorganizzano e cominciano a recuperare lo svantaggio sui nove in fuga.

Bucci Mauro (Mister Bici Fabriano), Giovane Silvio (santa Maria degli Angeli Racing), Luzi Gianni (Mary Confezioni) riescono, con un’azione decisa, a rientrare sul drappello di testa in località Tavernacce, formando così un plotoncino di 12 unità, ma dietro il gruppo continua a spingere e, trovando organizzazione nelle prime file, inizia a guadagnare sui fuggitivi fino al ricongiungimento: siamo, a questo punto, al 10° chilometro con il gruppo di nuovo compatto.

Gregory Bianchi, trionfatore ieri mattina a Pietralunga, allunga di qualche metro sul gruppo quando ci si appresta a transitare per la prima volta sotto lo striscione dell’arrivo: il tentativo del giovane del team Fausto Coppi Fermignano è encomiabile, vista l’andatura, ma dura il giro di 3 km e viene neutralizzato dal plotone maglia rosa che, al primo passaggio, fa registrare una media vicina ai 50 km/h.

Magnani Marco (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp) e Antonio Randazzo sferrano, a questo punto, quello che poi risulterà essere l’attacco decisivo: intorno al 20° chilometro partono fulminei scavando un discreto margine di sicurezza. Un chilometro dopo passa al contrattacco Diomedi Alessandro (Gc Tuderte) dando il via ad un buon gruppetto di inseguitori con Gianni Lagi (Gs San Martino in Campo), Peter de Cupis (Bicimania La Base Terni), Flammini, Luzi e Dominici. Il margine dei fuggitivi, che nel frattempo si compattano, sale costantemente, passando dai 15” iniziali ai 27” del 26° km.

Nemmeno l’azione di Ferricelli Daniele (Cicli Testi ASD) desta in qualche modo il gruppo che sembra subire passivo, mentre, là davanti, si va di gran carriera. Ci provano allora Casagrande Roberto (Team Saccarelli Alpin) e Silvio Giovane, ma il gruppo si riporta subito sotto tirato da Gregory Bianchi. Al 30° km è di 55” il vantaggio degli attaccanti: un paio di chilometri dopo sale a 1’ e 2”. Al km 38 è  già a 1’e 14”. In prossimità del terzo passaggio, che determina l’assegnazione dei punti del Gpm, il gruppo si organizza e inizia a recuperare qualche secondo, ma la reazione degli attaccanti non si fa attendere: il margine resta nell’ordine del minuto.

Sotto lo striscione del traguardo, gli otto fuggitivi sprintano per la “maglia verde” ed è Magnani ad avere la meglio su Dominici e De Cupis: con questo risultato l’atleta del team “Hotel Ristorante Peppe e Rosella” avvicina la maglia del gpm e, contestualmente al piazzamento di tappa, ottiene il primato nella “combinata”, che cambia così padrone per la prima volta dalla tappa di Acquasparta.

A questo punto la tappa fila via piuttosto tranquilla, seppur veloce, poiché le posizioni ed i distacchi non mutano di molto e nessuno riesce a fuoriuscire dal gruppo a causa dell’andatura elevata. In prossimità del 4° passaggio a La Bruna (traguardo per i Gentlemen B) tre atleti riescono nell’impresa di staccare il gruppo e portarsi all’inseguimento dei fuggitivi: sono i corridori Casagrande, Pierotti Omar e Massarucci Ernelio (Bicimania La Base Terni). A questo punto la frazione si rianima e anche Pierini prova a fare l’impresa di evadere, ma invano. Al km 67 il distacco dei tre inseguitori è di 55” mentre il gruppo resta a 1’20”. Forse per la solita fase di studio, forse per la stanchezza, i contrattaccanti riescono a ridurre sensibilmente il divario portandosi a ridosso degli otto davanti (17” all’ultimo km). Ma ormai manca troppo poco per sperare di disputare lo sprint per la vittoria.

Là davanti Magnani è il favorito d’obbligo. Tutti lo temono e tutti lo marcano. La Mary Confezioni fa lavorare bene i suoi corridori in fuga ed uno splendido lavoro di Flammini mette in condizione Luzi di anticipare l’avversario che, in uno sprint di gruppo, sarebbe risultato probabilmente più incisivo e veloce.

La vittoria di Luzi, ad una media di quasi 45 orari, è di quelle da incorniciare.

 

I “big” della generale quest’oggi si sono “risparmiati”, restando ben coperti nella “pancia” del gruppo.

Domani ci sarà la tappa di Marsciano con il “Circuito della Collina”: in questa tappa, probabilmente la più prestigiosa di questa edizione del Tour, potrebbe già decidersi qualcosa per quanto riguarda le tre maglie.

 

 

Classifica assoluta di tappa: 1) Gianni Luzi (Mary Confezioni), 2) Alessandro Diomedi (Gc Tuderte), 3) Marco Magnani (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), 4) Antonio Randazzo (Team Randazzo), 5) Massimiliano Dominici (Bicimania La Base Terni), 6) Gianni Lagi (Gs San Martino in Campo), 7) Peter De Cupis (Bicimania La Base Terni), 8) Massimiliano Flammini (Mary Confezioni), 9) Omar Pierotti (Val di Foro), 10) Ernelio Massarucci (Bicimania La Base Terni).

 

Classifiche di categoria di tappa

Cadetti: 1) Alessandro Diomedi (Gc Tuderte), 2) Roberto Casagrande (Team Saccarelli Alpin), 3) Tommaso Elettrico (Team Sistem), 4) Vito Buono (idem), 5) Euprepio Calò (idem).

Junior: 1) Gregory Bianchi (Team Fausto Coppi Fermignano), 2) Fabio Di Gioia (Bicimania La Base Terni), 3) Matteo Bucci (Team Saccarelli Alpin), 4) Alessandro Celli (Cicli Gaudenzi), 5) Ivan Corsi (Cicloamatori Segni).

Senior: 1) Marco Magnani (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), 2) Gianni Lagi (Gs San Martino in Campo), 3) Omar Pierotti (Val di Foro), 4) Alberto Tanghetti (Team Piton), 5) Silvio Giovane (Velo Club Santa Maria degli Angeli Racing).

Veterani: 1) Gianni Luzi (Mary Confezioni), 2) Antonio Randazzo (Team Randazzo), 3) Massimiliano Dominici (Bicimania La Base Terni), 4) Peter De Cupis (idem), 5) Massimiliano Flammini (Mary Confezioni).

Gentlemen: 1) Marco Bondani (Franchi Valcelli), 2) Stefano Colagè (Team Galluzzi Acqua & Sapone), 3) Maurizio Pierotti (Velo Club Gubbio), 4) Stefano Cupello (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), 5) Maurizio De Ponte (Federclub Trieste Scat).

Supergentlemen A: 1) Valter Santeroni (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), 2) Silvano Perniola (Team Saccarelli Alpin), 3) Giuliano Lipparini (Max Team), 4) Luciano Salciarini (Team Saccarelli Alpin), 5) Luigi Matteucci (Bicimania La Base Terni).

Supergentlemen B: 1) Silvano Naldoni (Team Naldoni), 2) Franco Restani (Max Team), 3) Mario Bernacchia (Terrecotte Fattorini), 4) Dario Novelli (Team Battistelli Mobili).

 

Le maglie dopo la quarta prova

Maglia rosa (Provincia di Perugia e Grifo Latte): Tommaso Elettrico (Team Sistem)

Maglia verde (Corriere dell’Umbria): Vito Buono (Team Sistem)

Maglia classifica combinata (Cancellotti): Marco Magnani (Hotel Ristorante Peppe e Rosella)

 

Maglia Cadetti (Ristorante Simposio – Ponte Felcino): Tommaso Elettrico (Team Sistem)

Maglia Junior (Distilleria di Lorenzo – Ponte Valleceppi): Gregory Bianchi (Team Fausto Coppi Fermignano)

Maglia Senior (Agritiber Uno – Ponte Felcino): Marco Magnani (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp)

Maglia Veterani (Conad Sangiorgi – Ponte Valleceppi): Gianni Luzi (Mary Confezioni)

Maglia Gentlemen (Gioielleria Sguilla – Ponte Valleceppi): Stefano Colagè (Team Galluzzi Acqua & Sapone)

Maglia Supergentlemen A (Vini Goretti – Pila): Angelo Curi (Bicimania La Base Terni)

Maglia Supergentlemen B (Simonelli Umbra Pompe): Franco Restani (Max Team)

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