Tour 2011: vittoria di un Buono sempre più “verde”

di Luca Bolli

La Arrone-Polino, cronoscalata di 10.6 km, va al materano Vito Buono del Team Sistem che riesce, così, anche nell’impresa di vincere il secondo “Gran Premio della Montagna” sui tre finora incontrati in questo Tour dell’Umbria 2011. Il giovane ciclista, facente parte della categoria “Cadetti”, ha impiegato poco più di 26 minuti per infilare la salita che dai 285 metri di Arrone portava agli 836 metri di Polino, per un dislivello totale di 551 metri.

Dietro di lui un sempre più combattivo Fabrizio Ferri (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), staccato di appena 26” (26’.33”.45 il suo crono), che bissa così il risultato ottenuto ieri sulle strade di Acquasparta. Prende quasi un minuto dal compagno di squadra Buono il vincitore di tappa di martedì, nonché odierna maglia rosa di leader, Tommaso Elettrico (27’.06”.48), giunto in vetta in terza posizione.

 

Il territorio del Parco Fluviale del Nera accoglie la carovana del Giro sotto un cielo plumbeo e minaccioso.  Puntualmente la pioggia inizia a cadere quando sono già transitati sul traguardo i primi concorrenti ed il freddo inizia a farsi sentire man mano che si sale lungo i tornanti che portano nella suggestiva piazza dinnanzi al piccolo municipio di Polino: non sembra proprio una giornata di fine luglio!

Il percorso è praticamente diviso in due tronconi. Tratto iniziale piuttosto facile, con il primo chilometro in completa pianura sino allo svincolo per Polino, ma ecco che la salita inizia a farsi sentire: prima leggera ma costante, poi man mano sempre più severa e scandita da 6 tornanti che ne garantiscono la consistenza fino ad arrivare al piccolo paese. Il tratto più impegnativo inizia di fatto ai meno 5 dall’arrivo: lì serve il famigerato “cambio di passo”. Lo scalatore Vito Buono ce l’ha, riesce a domare le pendenze della strada e alla fine può, meritatamente, godersi il trionfo:

«Sono ovviamente soddisfatto – commenta – di questa vittoria, che è la quarta di stagione. Devo essere sincero: ero partito per fare bene e credevo nella vittoria, dato che gare come queste si addicono alle mie caratteristiche. Sono partito a tutta e ho cercato di spingere al massimo fino all’arrivo. Era davvero una bella salita. Adatta a me».

Da sottolineare la bellissima prova, ancora una volta, di Stefano Colagè (Team Galluzzi Acqua & Sapone) giunto al traguardo come 5° assoluto e 1° tra i “Gentlemen”, categoria che, a questo punto, si appresta a dominare. E chissà che non si presenti nei prossimi giorni anche con ambizioni più alte…

Unica pecca della giornata, oltre ai capricci del tempo, una piccola polemica intercorsa tra alcuni partecipanti alla crono ed il Team Sistem, reo, secondo i primi, di aver ricevuto vantaggio da una tattica di squadra non consona ad una cronometro individuale: in pratica si portava all’attenzione dei giudici il fatto che ben tre atleti della stessa squadra avessero corso tirandosi a vicenda lungo il percorso.

Alla fine, quando tutto si calma, la classifica dice che nulla cambia per quel che riguarda le maglie di leader: la “rosa” resta ad Elettrico, così come la “combinata” che però è indossata da Ferri che risulta secondo nella stessa classifica; infine la “verde” vede scappare Vito Buono, che accumula vantaggio con la vittoria di oggi.

La gara che era anche valida come 1° Memorial Sandro Proietti, ha visto la presenza durante le premiazioni del sindaco di Polino, Ortenzio Matteucci, e del vicesindaco Nando Dionisi:

«Quella di oggi – sottolinea il sindaco – è stata una manifestazione importante per la promozione del nostro territorio. Sul traguardo sono transitati atleti provenienti da diverse regioni italiane e spero che, dopo aver visto la bellezza di questi luoghi, tornino, magari con le loro famiglie, a trascorrere qualche giorno per scoprire più a fondo tutto quello che il territorio offre, in primis eccellenze ambientali come le meravigliose faggete che si trovano ad un’altezza di 1300 metri, oppure l’antica miniera pontificia, situata nel percorso che da Polino porta al Salto del Cieco, dove sono ancora visibili le dogane che delimitavano il confine tra il vecchio Stato Pontificio e il Regno Borbonico. Il mio grazie va agli organizzatori del Tour dell’Umbria e ai gestori delle attività ricettive del territorio, che hanno mostrato grande sensibilità verso questa iniziativa».

Lo spirito del Tour fa ancora centro.

Classifica assoluta di tappa: 1) Vito Buono (Team Sistem), 2) Fabrizio Ferri (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), 3) Tommaso Elettrico (Team Sistem), 4) Gianluca Vizzari (Team Randazzo), 5) Stefano Colagè (Team Galluzzi Acqua & Sapone), 6) Peter De Cupis (Bicimania La Base Terni), 7) Gregory Bianchi (Team Fausto Coppi Fermignano), 8) Marco Magnani (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), 9) Roberto Vidoni (Federclub Trieste Scat), 10) Maurizio De Ponte (idem).

 

Classifiche di categoria di tappa

Cadetti: 1) Vito Buono (Team Sistem), 2) Tommaso Elettrico (idem), 3) Gianluca Vizzari (Team Randazzo), 4) Euprepio Calò (Team Sistem), 5) Alessandro Diomedi (Gc Tuderte).

Junior: 1) Gregory Bianchi (Team Fausto Coppi Fermignano), 2) Ivan Corsi (Cicloamatori Segni), 3) Ivan Meucci (Mary Confezioni), 4) Fabio Di Gioia (Bicimania La Base Terni), 5) Matteo Bucci (Team Saccarelli Alpin).

Senior: 1) Fabrizio Ferri (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), 2) Marco Magnani (idem), 3) Roberto Vidoni (Federclub Trieste Scat), 4) Silvio Giovane (Velo Club Santa Maria degli Angeli Racing), 5) Daniele Ferricelli (Testi Cicli).

Veterani: 1) Peter De Cupis (Bicimania La Base Terni), 2) Gianni Luzi (Mary Confezioni), 3) Antonio Randazzo (Team Randazzo), 4) Ernelio Massarucci (Bicimania La Base Terni), 5) Massimiliano Dominici (idem).

Gentlemen: 1) Stefano Colagè (Team Galluzzi Acqua & Sapone), 2) Maurizio De Ponte (Federclub Trieste Scat), 3) Marco Conocchia (Team Battistelli Mobili), 4) Davio Rossi (Bicimania La Base Terni), 5) Marco Bondani (Franchi Valcelli).

Supergentlemen A: 1) Angelo Curi (Bicimania La Base Terni), 2) Giuliano Lipparini (Max Team), 3) Luciano Salciarini (Team Saccarelli Alpin), 4) Silvano Perniola (idem), 5) Luigi Matteucci (Bicimania La Base Terni).

Supergentlemen B: 1) Franco Restani (Max Team), 2) Silvano Naldoni (Team Naldoni), 3) Dario Novelli (Team Battistelli Mobili), 4) Mario Bernacchia (Terrecotte Fattorini).

 

Le maglie dopo la seconda tappa

Maglia rosa (Provincia di Perugia e Grifo Latte): Tommaso Elettrico (Team Sistem)

Maglia verde (Corriere dell’Umbria): Vito Buono (Team Sistem)

Maglia classifica combinata (Cancellotti): Tommaso Elettrico (Team Sistem)

Maglia Cadetti (Ristorante Simposio – Ponte Felcino): Tommaso Elettrico (Team Sistem)

Maglia Junior (Distilleria di Lorenzo – Ponte Valleceppi): Ivan Corsi (Cicloamatori Segni)

Maglia Senior (Agritiber Uno – Ponte Felcino): Fabrizio Ferri (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp)

Maglia Veterani (Conad Sangiorgi – Ponte Valleceppi): Gianni Luzi (Mary Confezioni)

Maglia Gentlemen (Gioielleria Sguilla – Ponte Valleceppi): Stefano Colagè (Team Galluzzi Acqua & Sapone)

Maglia Supergentlemen A (Vini Goretti – Pila): Angelo Curi (Bicimania La Base Terni)

Maglia Supergentlemen B (Simonelli Umbra Pompe): Franco Restani (Max Team)

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