Tappa movimentata ad Acquasparta: è subito un Tour “Elettrico”!

di Luca Bolli

È Tommaso Elettrico il primo vincitore di tappa di questa prima edizione del Tour dell’Umbria 2011: sull’arrivo di Acquasparta si è imposto sul campione nazionale Master 1, Fabrizio Ferri, e sull’ex professionista Stefano Colagè. Una vittoria di grande prestigio dunque per il ventiquattrenne lucano che sul breve strappo finale stacca tutti e, in una volata lunga, lascia gli avversari distanziati di qualche metro. Un’affermazione anche meritata in fin dei conti se si considera che il giovane atleta è stato tra gli animatori della tappa che si è subito dimostrata insidiosa e di difficile interpretazione. Al traguardo il numero 5 del team abruzzese “Sistem Impianti Bici Sport” esterna tutta la sua soddisfazione: «I miei compagni di squadra – commenta – sono stati favolosi, tenendo la corsa chiusa.

L’arrivo era adatto alle mie caratteristiche e sapevo di potermela giocare. Sono soddisfatto. Questo è il quinto successo di stagione. Ora guardiamo alla cronoscalata dove cercheremo la vittoria. Puntiamo a portare a casa il Tour». E possiamo dire da subito che visto l’andamento della corsa non sarà cosa facile.

 

Pronti, via ed è subito bagarre nelle fila del gruppo, che terrà un’andatura elevata per tutta la gara (ai meno 2 km si toccheranno quasi i 60 orari), situazione questa favorita anche dai numerosi scatti di gruppetti che, a turno, cercano gloria tra le strade del territorio ternano. I primi a scappare sono Ferricelli Daniele (Testi Cicli) e Enzo Iapadre (Club Ruota Libera) subito raggiunti dai due contrattaccanti Enrico Bianchi (Avis Gualdo Tadino) e Federico Garofoli (Team Saccarelli Alpin). Il gruppo si mette immediatamente al lavoro e riesce a ricucire lo strappo ma in località Dunarobba ecco un secondo attacco portato da Matteo Bucci (Team Saccarelli Alpin), Silvio Giovane (Velo Club Santa Maria degli Angeli) e il tricolore Granfondo Fci della Master 6 Angelo Curi (Bicimania La Base Terni) che vedono ridursi il loro vantaggio, arrivato sino a 20”, ed infine sono ripresi alle porte di Avigliano Umbro.

Ma l’attacco più convinto deve ancora avvenire e saranno in 4 a sferrarlo: Daniele Ferricelli (Testi Cicli), Sandro Valcelli (Franchi Valcelli), Stefano Colagè (Team Galluzzi) e il tricolore strada Master 6 della Fci, Valter Santeroni (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp). Raggiungono il vantaggio massimo di 38”, ma a Montecastrilli il gruppo ritorna nuovamente compatto. Gli scatti si susseguono frequenti, però sempre neutralizzati dall’organizzazione delle prime linee del “gruppone”. Ci proveranno a turno Peter De Cupis (Bicimania La Base Terni), Ernelio Massarucci (Bicimania La Base Terni), Silvio Giovane (Velo Club Santa Maria degli Angeli Racing), Giuseppe Giovannucci (Mary Confezioni), Gianni Lagi (Gs San Martino in Campo) ed Ettore Pierini (Pmg Bike). Nulla da fare.

Il gruppo passa compatto sotto lo striscione di Acquasparta e da qui inizia il circuito da ripetere due volte. Quattro atleti cercano subito di fare selezione sullo “strappetto” dell’arrivo: Vito Buono (Team Sistem) ed ancora Elettrico, Colagè e Ferri. Si va verso la salita di Castel Todino e al Gran Premio della Montagna di seconda categoria (436 mt.) passano nell’ordine Buono, Elettrico e Vizzarri Gianluca (Team Randazzo). Al km 52 il gruppo torna compatto, ma la calma non dura molto perché ci pensa Bucci Matteo (Team Saccarelli Alpin) a dare di nuovo fuoco alle polveri. Pure questa fuga ha vita breve perché, con un Ferri scatenato che “tappa” tutti i buchi, non è facile scappare. Ancora uno scatto, stavolta con Casagrande Roberto (Team Saccarelli Alpin): ancora nulla di fatto.

Al secondo GPM Buono prende ufficialmente la prima maglia di questo Tour: passa per secondo, ma il gioco dei piazzamenti lo mette al sicuro per la “Verde”. Prima e dopo di lui transitano rispettivamente  Marco Magnani e Fabrizio Ferri (entrambi dell’Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp). Gli ultimi a provarci, ma senza gloria, sono Massimiliano Flammini (Mary Confezioni), Maurizio Pierotti (Velo Club Gubbio) e Mario Bucci (Mister Bici Fabriano).

Oramai il gruppo è alle porte di Acquasparta tirato a tutta dal team di Tommaso Elettrico, il quale, appena attacca la salita che porta all’arrivo, sorprende tutti con uno scatto deciso e potente e riesce a mettere spazio sufficiente tra sé e Ferri. La vittoria e la maglia rosa sono sue.

Alla fine della prima tappa le considerazioni sono molte. Atleti determinati. Tre squadre su tutte che possono provare a dettare legge in gruppo: la Sistem Impianti, il Team Saccarelli e la Bicimania la Base. I singoli che, seppur con motivazioni diverse, possono cercare il colpaccio di tappa e chissà…Ferri, Elettrico e Colagè e Buono su tutti.

Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, ma la tappa di oggi, ondulata e nervosa con i suoi sali-scendi si è confermata ideale per una corsa mai banale e mai scontata. Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un bel Tour dell’Umbria!

Appuntamento per mercoledì 26 ad Arrone con la cronoscalata verso gli 836 metri di Polino, comune-gioiello del ternano.

 

 

Classifica assoluta di tappa: 1) Tommaso Elettrico (Team Sistem), 2) Fabrizio Ferri (Hotel Ristorante Peppe e Rosella Ggmp), 3) Stefano Colagè (Team Galluzzi), 4) Alessandro Diomedi (Gc Tuderte), 5) Omar Pierotti (Val di Foro), 6) Massimiliano Arca (Fornolese Bike), 7) Fabio Di Gioia (Bicimania La Base Terni), 8) Roberto Vallese (Mary Confezioni), 9) Silvio Giovane (Velo Club Santa Maria degli Angeli Racing), 10) Gianluca Vizzari (Team Randazzo).

Le maglie dopo la prima prova

Maglia rosa (Provincia di Perugia e Grifo Latte): Tommaso Elettrico (Team Sistem)

Maglia verde (Corriere dell’Umbria): Vito Buono (Team Sistem)

Maglia classifica combinata (Cancellotti): Tommaso Elettrico (Team Sistem)

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook