Tour dell’Umbria 2011: sport e turismo nel cuore verde d’Italia

di Luca Bolli

Parte martedì 26 luglio 2011 il primo Tour dell’Umbria per cicloamatori che vedrà impegnati atleti provenienti da diverse regioni italiane e che si concluderà domenica 31 luglio. Un percorso di sei tappe, per lo più caratterizzate da circuiti, che nel suo tragitto di 420 chilometri toccherà alcune delle zone più belle della regione e permetterà a famiglie e corridori di godere delle perle architettoniche e naturalistiche del territorio.
Come ha tenuto a ribadire l’organizzatore, Gabriele Bazzucchi, il Tour è un’occasione davvero importante per promuovere uno sport tanto bello come il ciclismo e, nello stesso tempo, una regione tanto affascinante come l’Umbria. L’organizzazione della corsa ha infatti provveduto a pianificare le tappe in orari tali che permettessero a tutti i partecipanti di poter visitare, di volta in volta, le zone toccate dalla manifestazione.

Nascono con queste premesse le sei tappe, cinque di mattina e solo una, la seconda di mercoledì 27, di pomeriggio, che si snoderanno tra la provincia di Terni e quella di Perugia.
Ma la corsa, organizzata dai due comitati provinciali dell’Udace-Csain, è prima di tutto competizione tra atleti ed è per questo che, come ogni grande giro che si rispetti, sono state presentate, in concomitanza con l’illustrazione del Giro, le maglie dei leader delle diverse classifiche: la Rosa della classifica generale e la verde degli scalatori (queste le più ambite) insieme ad una terza della classifica combinata.
Si parte dunque martedì 26 da Acquasparta per poi toccare le frazioni limitrofe e la foresta fossile di Dunarobba.
La seconda tappa (sarà l’unica di pomeriggio) prevede una breve cronoscalata con partenza da Arrone e arrivo a Polino, il comune più alto e piccolo dell’Umbria.
A questo punto si lascia il comune di Terni, non senza aver prima ammirato lo spettacolo delle Cascate delle Marmore, e si fa rotta verso il nord, a Pietralunga, tra le zone che resero celebre la Resistenza umbra durante la seconda guerra mondiale. Dopo aver percorso il circuito cittadino si potrà ammirare la bellezza dei borghi dell’alta Umbria tra cui Umbertine, Montone e Gubbio. Il giorno dopo si scenderà ai piedi di Perugia e del Monte Tezio per toccare le località di La Bruna, Ascagnano, Solfagnano, Pierantonio (sarà d’obbligo in questa occasione fare una “capatina” nel
capoluogo).
La quinta e penultima tappa sarà probabilmente la più ambita dai concorrenti ed avrà per sede il paese di Marsciano, grande comune della Media Valle del Tevere: il percorso si snoderà nel cosiddetto “circuito della collina”, ovvero in quello che fu il tracciato dei Campionati Mondiali Juniores del 1982. Nel pomeriggio non potrà mancare una gita nelle ondulate campagne coltivate a viti ed olivi ed una fugace visita al comune di Todi, secondo, per importanza e popolazione, solo al più settentrionale comune marscianese. Il gran finale avrà come sfondo i Giardini Thebris di Ponte Felcino: dopo 75 km di corsa, al centro sportivo avverrà la premiazione di tutte le classifiche ed il saluto conclusivo per questo primo Giro dell’Umbria che, si spera, appassionerà i suoi partecipanti ed i suoi ospiti in un mix di sport, arte, natura e accoglienza.
Ci resta solo da dire che il nostro giornale seguirà l’evento dall’arrivo, stilando di giorno in giorno le varie classifiche, corredandole con la cronaca della corsa e le curiosità più interessanti.

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