Presidente della regione Toscana Rossi si sposa e dice no al Big bang di Renzi

Questa volta la politica non c’entra e neppure l’agenda degli impegni pubblici, fitta di visite alle zone sconvolte dell’alluvione, si tratta di una questione privata, “una cosa importante: mi sposo con Laura”. Così Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, annuncia su Facebook il matrimonio con Laura Benedetto, e declina l’invito di Matteo Renzi, sindaco di Firenze, alla convention dei rottamatori ‘Big bang’. Il sì in Piazza del Campo. La cerimonia sarà celebrata nelle sale del Palazzo Pubblico di Siena, alla presenza del sindaco della città Franco Ceccuzzi.

Settembre, i primi sospetti. Dopo il passo indietro della Benedetto con le dimissioni dalla direzione della Asl 7, una decisione che pare sia stata presa per motivi “personali e professionali”, allo scopo di eliminare ogni ipotesi di conflitto di interessi, erano in molti a sentire l’odore dei prossimi fiori d’arancio. Lei, 43enne, era arrivata in Toscana nel novembre 2009, aveva ricevuto l’incarico di direttrice sanitaria quando Rossi era ancora assessore regionale alla salute. Convolando a nozze, il presidente di regione, alle spalle già un matrimonio e un figlio, impalmerà quella che da circa un anno è la sua attuale compagna. Un sì d’amore all’origine del no diretto a Renzi, coincidenza, certo, ma che non accontenterà quanti si sforzeranno di leggere nelle trame del caso, anche questa volta.

 

di Iacopo Bernardini

 

30 ottobre 2011

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