Incontri e convegni in Toscana per la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi

di Iacopo Bernardini

Parola d’ordine prevenzione. Si perché solo in Toscana colpisce oltre 300mila persone, su un totale nazionale stimato in 5 milioni di pazienti. Più rischiosa di tumore mammario, ovarico e uterino combinati insieme per le donne, più di quello del cancro alla prostata per gli uomini, è l’osteoporosi, una tra le malattie attualmente più pericolose. Così oggi anche in Toscana è stata celebrata la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, un’iniziativa della International Osteoporosis Foundation (IOF) in collaborazione con la Fondazione F.I.R.M.O. presieduta dall’endocrinologa dell’Università di Firenze Maria Luisa Brandi. Molti gli incontri in ospedale e convegni organizzati per sensibilizzare la comunità alla prevenzione e al ruolo decisivo della Vitamina D.

Una patologia, spiega la professoressa Brandi alla presentazione del programma, che “colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa e si sta diffondendo pericolosamente con il progressivo invecchiamento della popolazione, con enormi costi umani e necessità di investimenti crescenti per il sistema sanitario”. Al convegno, oltre al past president dello IOF, Jean Yves Reginster, e a monsignor Zygmunt Zimowski, presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, sono intervenuti Marco Trabucchi, Presidente dell’Associazione italiana di Psicogeriatria, Renzo Guerrini, Direttore del reparto di Neurologia Pediatrica dell’ospedale Meyer di Firenze, e il chirurgo odontoiatra Francesco Saverio Martelli.
Proteggersi dagli attacchi dell’osteoporosi si può, bastano poche ma specifiche attenzioni: una corretta alimentazione con adeguate dosi di calcio, una quantità sufficiente di vitamina D che assicuri il controllo giornaliero del metabolismo osseo, e una regolare attività fisica all’aria aperto. Questi sono solo alcuni dei consigli contenuti in “Tre passi per uno scheletro infrangibile. Vitamine, calcio ed esercizio fisico”, la brochure informativa realizzata dagli specialisti della Osteoporosis International Foundation, scaricabile gratuitamente dal  sito della Fondazione FIRMO (www.fodazionefirmo.com).

 

 

20 ottobre 2011

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