Kusterer, ritirata la medaglia all’ex SS. Nardi: ‘Ne sono lieta’

Kusterer, ritirata la medaglia all’ex SS. Nardi: ‘Ne sono lieta’

Il primo marzo scorso usciva nalle pagine online del quotidiano tedesco Pforzheimer Zeitung la notizia del conferimento da parte del comune di Engelsbrand – nel Land Baden-Wuerttemberg – della medaglia d’onore a Wilhelm Kusterer, ex SS condannato dal Tribunale militare italiano per le stragi di Marzabotto, San Terenzo Monti e Vinca.

La notizia dell’assegnazione della medaglia all’ultra novantenne – “in ragione del suo impegno sociale nella comunità” – ha creato non poco scalpore in Italia; Walter Cardi, presidente del Comitato onoranze ai caduti di Marzabotto non ha perso tempo, scrivendo sia alla cancelliera Angela Merkel che a Susanne Marianne Wasum-Rainer – ambasciatrice tedesca a Roma – per chiedere la revoca immediata dell’onorificenza. La Regione Emilia Romagna ha reso nota la volontà di agire nei confronti del Land Baden-Wuerttemberg e del comune di Engelsbrand mentre Marco De Paolis, procuratore della Repubblica al tribunale militare di Roma, ha più volte sottolineato come nessuna delle 57 condanne da lui inflitte ai criminali di guerra nazisti sia stata mai eseguita dalla Germania e dall’Austria.

Alla Camera gli onorevoli Andrea De Maria e Martina Nardi (Pd) hanno presentato due interrogazioni (sottoscritte anche da altri parlamentari) al ministro degli Esteri per chiedere se il “governo non intenda attivarsi in sede politica e diplomatica nei confronti del governo tedesco affinché quest’ultimo revochi immediatamente l’assurda onorificenza e se non intenda intervenire per accertare se il comune di Engelsbrand fosse a conoscenza delle condanne Kusterer, e se le condanne siano state trascritte dal governo tedesco o se lo Stato italiano le abbia trasmesse alla Germania”.

Mentre c’è attesa per la risposta del ministro degli Esteri – le interrogazioni sono in corso – nelle scorse ore l’onorificenza a Kusterer è stata ritirata, l’ex SS dovrà riconsegnare la medaglia al primo cittadino di Engelsbrand che, dal canto suo, avrebbe commentato con un laconico «noi non sapevamo del suo passato». Soddisfazione da parte dell’onorevole Nardi: «Ne sono lieta e questo atto restituisce un briciolo di giustizia alle vittime delle stragi» e dalla Sezione ANPI “Patrioti Apuani-Linea Gotica” di Massa, che in una nota ha ringraziato «sentitamente Martina Nardi, deputata della nostra provincia e gli altri parlamentari, che in modo solerte si sono mossi al fine di rendere giustizia, alla grave offesa recata ai numerosi Caduti nelle rappresaglie nazi-fasciste, con il riconoscimento all’ex soldato delle SS».

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