Luci e messaggi sotto al Comune per i diritti dei bambini

Luci e messaggi sotto al Comune per i diritti dei bambini

11101957_10152967499511634_665815376963696672_nMASSA – Tante fiammelle sotto le sedi dei Comuni d’Italia per ricordare alle Istituzioni l’importanza di tutelare i diritti dei bambini. Tante luci contro il buio che toglie la serenità ai più piccoli, che li priva dell’affetto dei genitori e sovente li mercifica, sottraendoli a papà e mamma per sacrificarli surrettiziamente sull’altare del Dio Denaro.

Sono circa 40mila i bambini cui è toccato questo destino e per questo motivo le associazioni che tutelano i diritti dei più piccoli hanno organizzato un’incontro pubblico dal forte valore simbolico: domani sera, dalle 21, sotto le sedi dei Comuni d’Italia i membri delle associazioni incontreranno i cittadini per ‘State buoni se potete’; un’iniziativa volta a sensibilizzare il pubblico sulle questioni legate agli ‘allontanamenti facili’ dei bambini dalle loro famiglie e sulla bigenitorialità.

La manifestazione si terrà anche sotto la sede del Comune di Massa, i cui rappresentanti saranno chiamati a votare – quasi in contemporanea all’iniziativa – per dare il via libera al registro della ‘bigenitorialità’, uno strumento utile a favorire l’applicazione corretta dei principi insiti nella L. 54/2006 che mira a favorire e rendere effettivo l’affidamento condiviso a discapito di quello esclusivo.

11216591_10152967499341634_7899989344816872485_nL’evento che si svolgerà domani sera sotto il Comune è coordinato dall’Aipi (Associazione italiana patrocinio dell’infanzia) di Gianni Giusti (foto), ma sono diverse le associazioni che hanno dato e daranno il proprio contributo all’iniziativa. Gli organizzatori invitano il pubblico a portare con sé un lumino e un messaggio scritto sul tema della bigenitorialità e dell’affidamento condiviso, così da raccogliere quante più testimonianze possibili che possano far capire quanto sia necessario intervenire celermente per tutelare i diritti dei più piccoli, come quello a ricevere educazione e amore in modo bilanciato da entrambi i genitori, anche se separati.

L’incontro servirà inoltre a portare all’attenzione ‘l’allontanamento facile’ dei bimbi dalle famiglie; attraverso questo sistema – spiegano le associazioni in una nota – “i bambini vengono strappati dai loro genitori con motivazioni discutibili e per problemi risolvibili in altro modo. Un bambino allontanato dalla propria famiglia può fruttare centinaia di euro al giorno. Questo business sulle lacrime di bambini e famiglie deve finire. Milioni di bimbi in Italia non vedono applicato un vero affido condiviso e non viene rispettato il loro diritto di non essere separati dai loro genitori e di poterli frequentare equamente e con continuità”.

Davide Lazzini
25 maggio 2015

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