Avenza, rinvenuto ordigno. Disposta l’evacuazione di 17mila persone

Avenza, rinvenuto ordigno. Disposta l’evacuazione di 17mila persone

ImmagineMASSA – CARRARA – Durante alcuni scavi nelle vicinanze del ponte ferroviario di Nazzano-Avenza è stato rinvenuto un ordigno bellico del peso di circa 200 chili. Individuata la bomba, gli organi competenti si sono impegnati nella creazione di un piano di sicurezza atto a consentirne il disinnesco in sicurezza. Per questo motivo – domenica primo marzo – circa 17mila abitanti dovranno lasciare temporaneamente le abitazioni e le attività che si trovano entro un raggio di 1800 metri dal punto in cui è stato rinvenuto il pesante ordigno.

L’evacuazione comincerà di buon mattino perché – secondo quanto disposto dalle ordinanze della Prefettura di Massa e del Comune di Carrara – entro le 8.30 tutta l’area dovrà essere deserta per consentire l’avvio dei lavori di disinnesco. Gli abitanti saranno informati attraverso avvisi telefonici del Comune, sia per l’evacuazione sia per il rientro, che avverrà al termine delle operazioni degli artificieri. La bomba, una volta resa inoffensiva, verrà trasportata in una cava nella vicina Aulla, in Lunigiana, per essere fatta brillare in sicurezza.

Le operazioni saranno assistite anche dalla Protezione Civile, che per l’occasione vedrà incrementare l’organico disponibile attraverso l’arrivo di personale dalla regione. Per agevolare l’evacuazione, è stato organizzato un servizio di bus gratuito (partenze ogni quarto d’ora) che trasporterà i cittadini nei padiglioni dell’Internazionale Marmi e Macchine a Marina di Carrara, in cui sono stati allestiti 1.800 posti a sedere e verranno distribuiti piccoli generi di conforto.

Le forze dell’ordine, coadiuvate da circa 160 volontari, sorveglieranno l’area dell’evacuazione ma, intorno alle 10.30, anche loro dovranno lasciare la zona più prossima alla bomba. A quel punto rimarranno solo gli artificieri del Genio Pontieri di Genova. L’allontanamento delle forze dell’ordine non comporterà rischi di sciacallaggio: come ha sottolineato il sindaco di Carrara Zubbani, l’apparato prevede comunque controlli per evitare che qualche malintenzionato approfitti del fatto che per alcune ore le case saranno più vulnerabili ai furti.

L’Azienda sanitaria locale – attraverso il  servizio 118 – sta approntando la lista delle persone con particolari esigenze, che avranno bisogno del trasporto in ambulanza dalle abitazioni alle strutture ospedaliere. La  viabilità subirà alcune modifiche: sono stati predisposti percorsi alternativi per chi – da Carrara – deve scendere a valle; variazioni che interesseranno inoltre il tratto di Aurelia compreso nella zona di evacuazione (dettagli nel sito del Comune di Carrara).

I treni subiranno un rallentamento dei transiti alla stazione di Cararra-Avenza prima delle operazioni di disinnesco, ma a partire dalle 8.30 saranno interrotte le fermate alla stazione. Dalle 11 – e per alcune ore – verrà infine chiuso il transito autostradale sulla A12 in entrambi i sensi di marcia, fra i caselli di Carrara e Massa.

Le persone in particolari condizioni di salute o comunque non autosufficienti, possono contattare direttamente il 118, oppure chiamare lo 0585-498001 dalle 8 alle 20. Per informazioni e comunicazioni, la Protezione civile ha messo a disposizione questi recapiti: 0585-641506, 641508, 641206, 641730, 641414, 641416, attivi dalle 8 alle ore 20 fino a sabato 28 febbraio e dalle 8 fino a termine delle operazioni di domenica primo marzo. Altre informazioni sono presenti sul sito del Comune di Carrara.

Davide Lazzini
25 febbraio 2015

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