Sciame sismico in Appennino, tante lievi scosse e Comuni in allerta

Sciame sismico in Appennino, tante lievi scosse e Comuni in allerta

map_loc_tPRATO – Proseguono le scosse sismiche lungo la catena montuosa che divide la Toscana dall’Emilia Romagna. Sono circa 15 le scosse di terremoto registrate dall’Ingv sull’Appennino tra le 19.30 e le 23 di ieri, sabato, dopo la tregua che durava dalla serata di venerdi. Le manifestazioni sismiche più intense hanno raggiunto magnitudo 2.9, le altre sono comprese tra 2 e 2.7, tutte ad una profondità che varia da 6.9 a 9.9 chilometri. I comuni più prossimi agli epicentri – vicini tra loro – sono Camugnano, Castiglione dei Pepoli (BO) e Vernio (PO).
La prima scossa di oggi – magnitudo 2.6 – è stata registrata all’1.03 dall’Ingv, ad una profondità di 10.2 chilometri, mentre questa mattina, alle 7.50 ne è stata registrata un’altra, di magnitudo 2.1, con ipocentro posto a 9,5 chilometri.

Per adesso non sono stati registrati danni a cose e persone, ma resta la paura tra gli abitanti, alcuni dei quali hanno preferito – tra venerdi e sabato – trascorrere la notte in auto o a casa di parenti e amici. Venerdi scorso, a Vernio, il Sindaco ha emesso un’ordinanza di chiusura preventiva di tutte le scuole, unitamente alla Asl e agli edifici pubblici destinati alle attività Amministrative del Comune. Un’ordinanza simile è stata emessa anche a Castiglione Dei Pepoli, mentre a Camugnano è attivo un numero telefonico (0534 41723 – 41711) da contattare in caso fossero riscontrati danni: il personale tecnico si attiverà per effettuare sopralluoghi.

In queste ore nel comune pratese si deciderà se prolungare o meno la suddetta ordinanza: si procederà con lo studio in merito all’evoluzione del fenomeno, ed eventuali aggiornamenti saranno resi disponibili nella homapage del Comune (http://www.comune.vernio.po.it).

Davide Lazzini
25 gennaio 2015

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