Province, Nardi e Bobba assicurano: i dipendenti saranno ricollocati

Province, Nardi e Bobba assicurano: i dipendenti saranno ricollocati

ProvinciaOccupata2MASSA – L’incontro che si è svolto nei giorni scorsi nel Palazzo Ducale di Massa tra l’onorevole del Pd Martina Nardi e i dipendenti della Provincia di Massa-Carrara che hanno occupato la Sala della Resistenza perché temono di perdere il lavoro a seguito della soppressione delle Province, è servito a rassicurare i lavoratori, ai quali la parlamentare apuana ha dichiarato: “non è volontà del Governo quella di licenziare i lavoratori, bensì quella di cambiare il Paese anche attraverso il ridimensionamento delle Province, il che non significa lasciare a casa qualcuno, compresi voi, ma al contrario ricollocarvi nei Comuni e nelle Regioni”.

A sostegno di quanto detto ai lavoratori della Provincia, durante l’assemblea che è seguita lunedi scorso a Roma – a cui hanno partecipato diversi deputati del Partito Democratico tra cui l’onorevole Susanna Cenni – è stato presentato un Ordine del giorno alla Legge di Stabilità. Obiettivo: ribadire la volontà del Governo di ricollocare tutti i dipendenti in altri enti entro due anni. L’Ordine del giorno ha ottenuto parere favorevole.

A tal proposito il Governo, nella persona del vice Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei deputati Luigi Bobba (Pd) ha ribadito in aula che: “Nessun dipendente perderà il posto di lavoro e il Governo con questa norma speciale contenuta nella Legge di Stabilità aumentare le garanzie a difesa dei lavoratori delle Province, rinviando in un tempo più lungo i processi di mobilità ordinari e garantendo il confronto costante con le organizzazioni sindacali. Un provvedimento che è servito al Governo per accelerare il percorso con le Regioni”.

E conclude l’onorevole Martina Nardi: “Un atto dovuto a tutela dei singoli lavoratori, quello di dare certezza su presente e futuro dei posti di lavoro, su funzioni e stipendi. Com’è nel caso dei dipendenti pubblici della Provincia di Massa-Carrara”.

Davide Lazzini
24 dicembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook