Bigenitorialità è civiltà; ‘Un genitore per amico’ spiega perché

Bigenitorialità è civiltà; ‘Un genitore per amico’ spiega perché

10387476_1516051718680923_5219447949297965930_nPRATO – Venerdi 19 dicembre al Long Bar di via Mazzini a Prato si svolgerà, dalle 17, la conferenza stampa dal titolo: ‘Bigenitorialità = Civiltà‘: un progetto dell’Associazione ‘Un genitore per amico’ volto a dare un tetto e una speranza ai coniugi in difficoltà dopo la separazione.
All’incontro interverranno il presidente della onlus Walter Correnti, la vice presidente Beatrice Bartollozzi e gli avvocati Chiara Michelagnoli e Luisa Carlesi. Il progetto portato avanti dall’Associazione nasce a Prato, per iniziativa di Walter Correnti, che fonda la onlus ‘Un genitore per Amico’ dedicata ai genitori separati, divorziati o in via di separazione.
A tal proposito, il Presidente Correnti ha dichiarato: “Abbiamo dato vita ad un’Associazione che si rivolge ai genitori separati del territorio e che vuole promuovere iniziative a sostegno della bigenitorialità e dell’applicazione reale dell’affido condiviso. Per questo motivo – precisa il Presidente – lavoreremo con la collaborazione di vari professionisti del territorio al fine di offrire servizi utili; come uno sportello di ascolto psicologico, un servizio di mediazione familiare e di assistenza legale, stimolando parallelamente la realizzazione di condomini sociali in cui poter ospitare genitori separati in gravi difficoltà economiche”.
L’associazione si muoverà al fine di perseguire il proprio progetto itinerante per la realizzazione di ‘Case del Genitore’ in ogni comune italiano. “L’intento – spiega Correnti – è quello di produrre eventi ed informative che possano portare alla creazione di uno spazio materiale, oltre che morale ed etico, in cui i genitori separati possano avere la possibilità di ritrovare una nuova via che gli consenta di poter instaurare un rapporto fattivo e creativo con i propri figli. Non intende sostituirsi al ruolo femminile materno quanto affiancarsi al mondo delle madri single/separate già esistente, nella gestione dei figli avuti in comune. Vogliamo creare 2 vie parallele che convergano nella crescita morale, spirituale ed etica del figlio di queste coppie disgiunte. Dunque un modo per ricreare un rapporto paritetico madre-figlio padre-figlio, che possa rasserenare nella crescita il bimbo o la bimba nati dall’unione dei coniugi separati. L’obiettivo è quello di riuscire, con il ricavato delle iniziative in programma, a costruire delle abitazioni in grado di ospitare genitori separati in gravi difficoltà economiche dotato di spazi aperti e chiusi adatti all’incontro ed alla crescita del rapporto padre/madre-figlio/a. Tali strutture vicariano in modo verosimile la ‘Domus Familiare’ persa con l’atto di separazione” conclude il Presidente.
Tra i servizi offerti dall’Associazione troviamo lo sportello di ascolto psicologico (primo colloquio gratuito), la mediazione familiare e counseling di coppia consulenza gratuita e la consulenza per l’adozione della pratica del divorzio collaborativo. La consulenza legale sarà operativa tutti i giorni previo appuntamento (prima consulenza gratuita). Per contatti con l’Associazione: cellulare 3387961044 mail : [email protected]

Davide Lazzini
14 dicembre 2014

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