Cevital e Lucchini, Rossi e sindacati soddisfatti dell’accordo trovato

Cevital e Lucchini, Rossi e sindacati soddisfatti dell’accordo trovato

10411857_10152401114196854_8495341431500915079_nLIVORNO – La Cevital si è aggiudicata la gara per la Lucchini. La decisione finale del Comitato è arrivata dopo una riunione dalla quale si è proceduto ad inviare al Ministero dello Sviluppo economico l’istanza con la decisione in favore del gruppo algerino, in attesa dell’ultimo atto puramente formale: la firma del ministro Federica Guidi.

“Il Comitato di sorveglianza di Lucchini SpA in amministrazione straordinaria e di Lucchini Servizi Srl in amministrazione straordinaria, riunitosi oggi a Roma – dice il comunicato – ha espresso parere favorevole ai sensi dell’art. 46 della Prodi bis, in merito all’Istanza per la cessione degli assets di Lucchini e Lucchini Servizi a Piombino, che il Commissario Straordinario Piero Nardi ha predisposto alla luce delle osservazioni emerse durante la precedente seduta del 21 novembre 2014”.

Soddisfazione da parte del presidente della Regione Enrico Rossi, che dopo essere intervenuto di persona alla manifestazione organizzata dai lavoratori scrive: “La Lucchini sarà acquistata dal gruppo algerino Cevital. Piombino tornerà a produrre acciaio, saranno investiti 400 milioni per realizzare 2 forni elettrici e un nuovo laminatoio, bonificati i terreni e avviate le produzioni di biodisel, olio vegetale e mangimi. Entro 2 anni tutti gli operai della Lucchini torneranno al lavoro. Grazie alla lotta di lavoratori, Regione e Comune a Piombino torna la speranza!”.

Rossi ha poi aggiunto: “Finché sarò presidente andrò in piazza, davanti alle fabbriche in difficoltà, nelle zone colpite dalla crisi, dalle alluvioni ad incontrare i cittadini. Chi rappresenta le istituzioni ha il dovere di stare accanto ai lavoratori e alle persone in difficoltà. La fame di lavoro e le urla che la piazza di Livorno ha espresso non possono restare inascoltate. Mi auguro che la manifestazione di oggi (ieri, ndr), contestazione compresa, serva a portare la vertenza Livorno all’attenzione nazionale e spinga Parlamento e governo ad intervenire finanziando il progetto Livorno e risolvendo le vertenze aperte. Chiedo al governo un incontro urgente per definire e sottoscrivere precisi impegni per questa città che in poco tempo ha perso 20mila posti di lavoro. La contestazione era prevedibile, ma io ho voluto esserci ugualmente. Ho fatto fino in fondo il mio dovere, portando a termine il mio intervento. Chi era venuto non per contestare ma per manifestare – ed era la stragrande maggioranza – aveva il diritto di ascoltare le proposte della Regione”.

L’acquisizione della Lucchini da parte di Cevital è stata salutata positivamente anche dalle organizzazioni sindacali di Fim/Fiom/Uilm provinciali e le Rsu di stabilimento che vogliono “esprimere la soddisfazione per la scelta del commissario e del Comitato di sorveglianza che ha portato a dare lo stabilimento Lucchini alla algerina Cevital. In un comunicato della Lucchini, viene evidenziato che ha presentato condizioni più vantaggiose di altri sia sugli aspetti legati ai creditori, che sotto l’aspetto che concerne le ricadute sociali. Inoltre ha presentato un piano industriale che prevede a regime l’occupazione di tutto il personale, attraverso il rilancio della produzione di acciaio ma anche attraverso elementi di diversificazione nel settore agro-alimentare e logistica”. A questo punto, partirà a giorni l’iter per la fase istruttoria che porterà al contratto definitivo di acquisto.

Davide Lazzini
26 novembre 2014

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