Clorofilla film festival: cinema e musica per riflettere sull’ambiente

Clorofilla film festival: cinema e musica per riflettere sull’ambiente

clorofillaFIRENZE – Sarà il musicista Teho Teardo (Mauro Teardo) a chiudere l’edizione 2014 del ‘Clorofilla film festival’, la rassegna cinematografica promossa da Legambiente in programma allo ‘Spazio Alfieri’ di Firenze dal 10 al 12 ottobre. Teardo, insignito del premio ‘David di Donatello’ per le musiche de ‘Il divo’ (2009), dopo le premiazioni di domenica 12 ottobre, alle 21.30, saluterà il pubblico del festival con il suo concerto dal titolo ‘Music, film. Music’: un viaggio nelle colonne sonore che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico. Nell’occasione Teardo sarà accompagnato al violoncello da Martina Bertoni.

Da venerdì 10 lo ‘Spazio Alfieri’ ospiterà diverse proiezioni – in anteprima regionale – di documentari e film, tutti inerenti il tema dell’ambiente e la sua salvaguardia. Alcuni dei cortometraggi in concorso apriranno il festival insieme alla proiezione del documentario ‘Autismo: il coraggio delle madri’ di Cecilia Morandi. La serata invece è dedicata alla Puglia con ‘Alle corde’ di Andrea Simonetti, cui seguirà la il film ‘Ci vorrebbe un miracolo’, una bella commedia che tratta i mali del nostro mare e che ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti quali il ‘Riff’ e il premio del pubblico a ‘Maremetraggio’.

Sabato 11 ottobre, le proiezioni pomeridiane cominceranno alle 17.30 con il documentario ‘Ritratti abusivi’ di Romano Montesarchio e a seguire ‘Un altro mondo’ di Thomas Torelli. Alle 21 il pubblico potrà assistere al docu-film ‘Sul vulcano’ di Gianfranco Pannone, presentato al ‘Festival di Locarno’ e in uscita a novembre con ‘Cinecittà Luce’: tre vite ai piedi del Vesuvio, in un luogo unico al mondo, ricco di miti, storia ed evocazioni letterarie. Il tema centrale del film verte attorno ad una questione: in questo luogo di sospesa bellezza, chi è oggi il più pericoloso? Il Vesuvio, che potrebbe risvegliarsi da un momento all’altro e minare le esistenze di chi vive nelle sue vicinanze? O l’uomo, che in meno di cent’anni ha prodotto danni di ogni genere? Un racconto a più voci sul delicato rapporto uomo-Natura, partendo dalla condizione storica dei napoletani, sempre in bilico tra filosofico fatalismo e dionisiaca vitalità.

Domenica, alle 17.30, verrà proiettata la pellicola di Daniele Incalcaterra ‘El impenetrable’. Subito dopo si svolgeranno le premiazioni e si terrà il gran finale con il concerto di Teho Teardo.

Il programma su www.spazioalfieri.it – info: [email protected][email protected]

Davide Lazzini
8 ottobre 2014

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