Un calcio alla SLA: triangolare sportivo all’insegna della solidarietà

Un calcio alla SLA: triangolare sportivo all’insegna della solidarietà

bigenitorialitàPRATO – Il calcio è uno sport che per genesi divide e unisce, tuttavia nel terzo millennio ha subìto diversi duri colpi divenendo un’industria e perdendo quella sua autenticità che lo ha contraddistinto in tempi ormai lontani. Fortunatamente c’è ancora chi il calcio lo interpreta nel modo corretto, che lo rappresenta come momento di aggregazione e luogo in cui manifestare un messaggio che va al di là del mero gioco sul campo. Questo è il caso dell’Associazione ‘Un genitore per Amico’, una onlus nata e pensata per offrire supporto morale e legale ai genitori divorziati o in via di separazione. Attraverso l’opera del Presidente, Walter Correnti, domenica 12 ottobre si terrà un triangolare di calcio all’insegna della sensibilizzazione verso le tematiche portate avanti dalla onlus, in più verranno raccolti fondi da devolvere in favore della ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica.

L’evento, intotolato ‘Un calcio alla SLA’, si svolgerà nello stadio ‘Lungobisenzio’ di Prato. Sul terreno di gioco scenderanno in campo il team dell’Associazione promotrice (più un outsider proveniente dall’Aipi – Associazione italiana patrocinio dell’infanzia) la Nazionale italiana Dj e il team dei giornalisti Rai. Con loro anche diverse glorie del calcio come Alessandro Birindelli, Francesco Flachi e Gennaro Ruotolo. Presenti anche molti personaggi dello spettacolo, a partire dalla conduttrice dell’evento, l’attrice Corina Negrut, per arrivare ad Azzurra Lorenzini e al cabarettista di ‘Zelig’ Giacomo Carolei.

In programma anche uno show per divertire i più piccoli e coniugare il divertimento ad una giusta causa che merita la massima serietà e partecipazione. Lo spettacolo comicerà alle 13, mentre il calcio d’inizio del triangolare è fissato per le ore 15. L’ingresso è gratuito fino ai 14 anni di età, mentre per i più grandi sarà richiesto un ingresso da 5 euro, i quali andranno a favore dei temi affrontati dall’Associazione, tra i quali ricordiamo la costruzione di una ‘Casa del genitore’ a Prato, in cui verrà offerto un alloggio a tutti coloro che stanno vivendo una separazione e sono pertanto costretti a lasciare la propria dimora pur non avendo un luogo dove dormire.

Dunque un parterre notevole e un invito alla solidarietà aspettano la partecipazione del pubblico allo stadio Lungobisenzio, ma chi volesse partecipare con una donazione all’Associazione, pur non essendo presente, può farlo attraverso un versamento  al Banco Popolare di Vicenza, IBAN: IT0R0572870370428571085269. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo ‘[email protected]’ oppure contattare direttamente il Presidente Walter Correnti al 3387961044.

Davide Lazzini
30 settembre 2014

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