Vandali in azione a Lucca e Firenze, imbrattate alcune strutture storiche

Vandali in azione a Lucca e Firenze, imbrattate alcune strutture storiche

muroFIRENZE – Non sembra esserci rimedio o freno alla tendenza a danneggiare monumenti e opere d’arte: sempre più spesso vittime dell’incuria e del degrado, devono patire anche gli attacchi frontali da parte di persone che, incuranti del fatto di arrecare danni alla collettività, deturpano i tesori del passato. Oggi si sono registrati due episodi in Toscana.

La polizia municipale di Lucca ha denunciato una ragazza rea di essersi munita di bomboletta spray e di aver imbrattato parte delle mura cittadine. Per giustificare il gesto agli agenti ha detto di averlo fatto per festeggiare un successo scolastico. La scritta è stata realizzata sul paramento delle Mura Urbane, vicino alla sortita del baluardo San Colombano. I vigili sono intervenuti grazie alla chiamata effettuata da un cittadino. Una volta giunti sul posto hanno trovato un ragazzo e una ragazza. Quest’ultima, dopo alcune reticenze, ha ammesso di essere la responsabile della scritta.

A Firenze, invece, invece, sono state imbrattate le mura di cinta della Certosa, complesso monastico edificato a partire dal 1341 al Galluzzo, alle porte della città; su di esso compare una scritta alta 4 metri che recita: ‘D’io…’ ed è stata realizzata sulla pietra attraverso una vernice color giallo limone. Sulla vicenda sono intervenuti i capigruppo in Regione e Comune di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli e Francesco Torselli, che parlano di ‘ennesimo sfregio’ ai monumenti fiorentini e chiedono “pene esemplari” per i ‘writer vandali’.

Davide Lazzini
9 settembre 2014

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