Le guardie zoofile salvano un cane dai maltrattamenti del padrone

Le guardie zoofile salvano un cane dai maltrattamenti del padrone

caneCALENZANO – Attualmente si trova in terapia intensiva, assistito dai veterinari dell’Enpa, il pastore tedesco ritrovato dalle guardie zoofile mentre si trovava confinato in una terrazza di un’abitazione di Calenzano (Fi).

I soccorsi per la povera bestiola sono partiti grazie ad una segnalazione fatta, probabilmente, da alcuni vicini ormai esausti di vedere il pastore tedesco in quelle condizioni: il cane veniva tenuto costantemente in una terrazza ed era quindi esposto agli agenti atmosferici senza la benché minima considerazione delle sue gravi condizioni di salute.

Il pastore tedesco, 7 anni, ha dovuto sopportare per diversi mesi atroci sofferenze prima di essere salvato dalle guardie zoofile dell’Enpa che, giunte sul posto, lo hanno ritrovato magro, impaurito e con diverse ferite: “Presentava profonde piaghe putrescenti su tutto il corpo con vistose fuoriuscite di liquidi infetti in particolare nella zona degli occhi, orecchie e zampe”. Anche la capacita’ di camminare, secondo quanto riferito dalle guardie zoofile “risultava fortemente compromessa a causa degli unghielli talmente lunghi da attorcigliarsi”.

Il proprietario, un uomo di 45 anni italo-tedesco, è stato interrogato dalle guardie dell’Enpa e ha cercato di giustificare il fatto dichiarando di non aver potuto fornire le cure necessarie al cane a causa della crisi, che lo aveva portato ad alcune difficoltà economiche. Il proprietario del pastore tedesco è stato denunciato alle autorità per maltrattamento e abbandono di animali mentre il suo ‘ex migliore amico’ è stato portato nell’ambulatorio Enpa di Firenze, dove è stato sottoposto ad un trattamento di terapia intensiva, le sue condizioni sono precarie.

Davide Lazzini
4 settembre 2014

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