Arte e musica: un connubio vincente al Bargello di Firenze

Arte e musica: un connubio vincente al Bargello di Firenze

festival firenzeFIRENZE – Fervono i preparativi per la VII edizione di ‘Scolpire il tempo’, che si terrà dall’11 al 21 Settembre 2014 nel Museo Nazionale del Bargello. Novità principale sarà la presentazione di artisti visivi e compositori in un unico grande progetto. Il titolo della rassegna prende spunto dal saggio di Andrej Tarkovskij, ‘Scolpire il Tempo’: alcuni dei temi oggetto di profetica riflessione in quel libro – come nei film e negli scritti del regista russo – sono il tempo e la percezione della realtà, il rapporto fra musica e immagine, l’arte e la musica ‘realiste’ e la ‘nostalghia’ degli artisti italiani all’estero. Temi che che saranno proposti al pubblico in una programmazione sperimentale ma, al contempo, piacevole nella fruizione.

Firenze Suona Contemporanea ospiterà quest’anno l’artista William Kentridge, che sarà protagonista di un ciné concert di apertura composto da dieci cortometraggi, di cui quattro inediti, e da un’installazione creata in esclusiva per il festival che accoglierà il pubblico in modo molto particolare: il cortile del Museo Nazionale del Bargello sarà allestito con un sipario, fatto di teli di proiezioni, che ridisegnerà la scenografia con disegni e animazioni intorno alla platea.

Per la parte musicale, oltre a numerosi classici del Novecento, ci saranno quattro prime assolute, tre prime nazionali e cinque commissioni in esclusiva eseguite da musicisti di fama internazionale, come la ‘London Sinfonietta’, ‘l’mdi ensemble’, il ‘Quartetto Prometeo’, ‘l’ensemble FLAME’, ‘l’Edison Studio’, il ‘MicroEnsemble’ e ‘Tempo Reale’, nonché solisti e virtuosi come Ciro Longobardi e Vincenzo Pasquariello (pianoforte), Joanna Dudley e Ann Masina (voce).

In linea con un progetto dal taglio trasversale, l’ospite d’eccezione 2014 è William Kentridge, artista sudafricano tra i più celebrati nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, il quale presenterà i dieci cortometraggi che coinvolgeranno l’autore in una performance sul palcoscenico accompagnata dalle musiche dal vivo del compositore, anch’egli sudafricano, Philip Miller. Un evento straordinario che raccoglie i frutti di una pluridecennale ricerca artistica che ambisce a fondere molteplici forme di espressione quali teatro, opera lirica, danza, musica, scultura e disegno.

In programma, oltre a opere di autori considerati ‘classici’ del Novecento come Jonathan Harvey, Gérard Grisey, John Zorn, Salvatore Sciarrino e Toshio Hosokawa, ci saranno le prime assolute dei compositori italiani Pierluigi Billone, Maurizio Azzan, Giulia Lorusso, tre prime nazionali (Jean Barraqué, Claudio Baroni, Kaija Saariaho) e cinque commissioni per il Festival con video e live electronics di Michelle Agnes, Andrea Cavallari, Luisa Valeria Carpignano, Stylianos Dimous e Lorenzo Troiani.

Per maggiori informazioni sul programma del festival è possibile contattare il seguente recapito telefonico: 055 611299. In alternativa si può inviare una mail all’indirizzo: [email protected]

Davide Lazzini
3 settembre 2014

 

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