Sindacati e operai in corteo contro licenziamenti e chiusura al dialogo da parte di Nca

Sindacati e operai in corteo contro licenziamenti e chiusura al dialogo da parte di Nca

NcaMarina di Carrara – Si è svolta questa mattina, nella sala del vicesindaco del Comune di Carrara, la riunione tra amministrazione locale e vertici di Nca (Nuovi cantieri apuani) invocata da diverso tempo dalle stesse sigle sindacali che, nel contempo, si sono date appuntamento di fronte ai cancelli dell’azienda e hanno manifestato in favore dei dipendenti. Un lungo corteo composto da Fiom Cgil, Fim, Uilm, operai e cittadini di varie province, ha attraversato le vie del centro di Marina di Carrara e si è fermato innanzi alla sede dell’amministrazione comunale presente in zona, dove hanno atteso l’esito dell’incontro tenutosi in Comune.

Luisa Pietrini, segretaria della Fiom Massa Carrara, si è espressa in merito alle ragioni della protesta citando i precedenti che hanno causato la situazione attuale: “La Rsu ha ricevuto in passato diverse lettere di contestazione da parte dell’azienda, che preferisce non avere ‘interferenze’ esterne. A queste lettere sono seguiti diversi scioperi che – precisa Pietrini – non sono attuati contro la ‘proprietà’ in sè, ma contro il modo di fare impresa da parte di Nca, la quale sta tentando di estromettere le nostre rappresentanze sindacali dalle vicende aziendali inerenti la situazione dei lavoratori. Con la manifestazione di oggi chiediamo l’apertura di un dialogo costruttivo con i vertici di Nca, il reintegro degli operai licenziati e garanzie per quanto riguarda il rispetto degli accordi siglati in sede di insediamento della nuova presidenza, che prevedono il reintegro di 105 dipendenti attualmente in cassa integrazione”. La segretaria ha aggiunto che: “Il 13 agosto, da parte nostra, è stata avanzata una richiesta d’incontro con i vertici di Nca i quali, però, si sono resi disponibili per il 2 settembre prossimo, alle 18”. L’Amministrazione locale, nei giorni scorsi, si è pronunciata a favore dei dipendenti e dei sindacati, come meglio precisato dalla Pietrini: “Abbiamo già incontrato lunedi scorso il vicesindaco e i capigruppo per discutere sulla situazione e abbiamo ricevuto una piena solidarietà alla causa da parte loro”.

Giulio Marchi di Rsu-Fiom Massa ha definito l’azione di Nca come: “Un attacco verso il sindacato e contro i lavoratori” che è provato dal fatto di “Aver assistito a due licenziamenti ingiusti e il preferire, da parte dei vertici della ditta – rispetto al reintegro dei cassintegrati – l’impiego di aziende esterne ad Nca per coprire le mancanze di manodopera”. Ha aggiunto: “Temiamo che le dirigenza voglia mantenere questo clima di tensione al fine di limitare l’attività sindacale e aggirare gli accordi stabiliti a monte col Ministero, con l’Amministrazione locale e con il territorio”.

Intorno alle 12:30 il sindaco Zubbani è intervenuto nell’aula della sede locale dell’amministrazione per riportare gli esiti dell’incontro con Nca: “L’azienda ha prodotto un dossier da inviare a tutti gli organi ministeriali competenti ma, attraverso l’opera di mediazione, abbiamo ottenuto il ‘congelamento’ della situazione attuale – onde evitare l’accrescere della tensione – fino al nuovo incontro che si svolgerà il 2 settembre”. Non sarà dunque inoltrata nessuna lettera da parte di Nca, nè saranno presi ulteriori provvedimenti rispetto a quelli già presi, che restano in sospeso. Sempre secondo quanto riferito da Zubbani: “Nca deve capire che non può non avere dialogo con i sindacati, proprio per questo l’azienda si è impegnata ad avviare una serie di colloqui e ad ascoltare le parti in causa”.

In queste ore, a Firenze, si sta tenendo una nuova riunione con i vertici della Regione al fine di riportare quanto accaduto stamattina e trovare una soluzione in tempi brevi così da abbattere il ‘muro’ che si è venuto a creare tra l’azienda, i lavoratori e i sindacati.

Davide Lazzini
28 agosto 2014

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