Una grande Festa per il Panettone, dolce tipico milanese

Buono, fragrante, rotondo: ecco il tipico dolce natalizio nato a Milano nel 1400 alla Corte degli Sforza,  ma ormai conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

A lui è dedicata la quinta edizione di “Re Panettone”, la festa del caratteristico dolce milanese, si è tenuta nello Spazio A ex Ansaldo di Milano, via Bergognone 34, nei giorni 24-25 novembre 2013 organizzata dall’Associazione Amici del Panettone. L’iniziativa, ideata da Stanislao Porzio, ha lo scopo di far conoscere questo particolare prodotto, principalmente gustato in occasione delle feste natalizie, dove trentasei fra i migliori pasticcieri italiani di cui dodici lombardi, hanno fatto  assaggiare gratuitamente ai milanesi e ai gastroturisti panettoni artigianali e altri lievitati d’eccellenza. La due giorni di degustazioni e intrattenimento, ad ingresso gratuito (ore 11-19), ha messo a confronto 36 tra i migliori maestri pasticcieri provenienti da tutta Italia. Naturalmente la parte del leone è toccata ai pasticcieri lombardi, seguiti dai laziali, toscani, siciliani e perfino Canton Ticino per sottolineare l’italianità del prodotto.

La manifestazione è  stata organizzata dall’Associazione Amici del Panettone con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio, Attività produttive, Turismo, Marketing territoriale del Comune di Milano e dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Milano.
L’Assessore al Commercio, Franco D’Alfonso durante la presentazione dell’evento ha affermato : “Sono felice di contribuire attraverso il mio Assessorato alla realizzazione di una manifestazione che permette di conoscere e scoprire i tanti segreti che rendono unico e inimitabile, il panettone. Una delle ricette della tradizione milanese a essere insignita della Denominazione d’Origine Comunale a tutela della sua produzione e della sua peculiarità”.

Gli assaggiatori hanno  giudicato  il gusto di un prodotto artigianale, dove viene esaltata la freschezza, la naturalità a seguito della mancanza di conservanti, emulsionanti e altri additivi alimentari. Ciò non significa che le aziende industriali non siano in grado di realizzare prodotti di qualità pur usando le medesime materie prime, ma la differenza consiste che l’artigiano conoscendo la propria clientela confeziona il prodotto per un periodo limitato per cui è la freschezza che dona bontà al palato, mentre quello aziendale necessita di eventuali conservanti o emulsionanti per consentire una più lunga conservazione. I panettoni artigianali erano in vendita  al prezzo di 20 euro al chilogrammo, uguale per tutti i dolci in mostra,  molto inferiore al prezzo praticato nelle Pasticcierie. In vendita anche vini da abbinare al panettone

L’ingresso alla manifestazione, dalle ore 11 alle 19, era  gratuito, mentre chi desiderava approfondire gli argomenti erano previsti laboratori della durata di cica un’ora a cura di Elena Abrusco e Patrizia Frisoli con ingresso di 5 euro.

Nel corso delle due giornate erano inoltre in programma diversi incontri sui vari temi che riguardavano il prodotto panettone, nonché una “Azione teatrale” alle ore 18 sia sabato che domenica.Tre attori dialettali, Giorgio Caprotti, Roberto Marelli e Gianfranco Scotti hanno intrattenuto il pubblico col racconto di  aneddoti inerenti la storia del panettone.

Annamaria Demartini
29 novembre 2012

 

foto di Paolo Casati

 

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