PS4 NEO è giusta una nuova console?

PS4 NEO è giusta una nuova console?

PS4 NEO: specifiche tecniche e differenze con PS4.

La notizia di qualche settimana fa, che ha rimbalzato per la rete creando tantissimi dibattiti, sembra quasi certa: PS4 avrà una “sorella maggiore”, il cui nome però non è stato ancora ufficializzato, e per ora si utilizzerà quello del progetto, PS4 NEO. Le fonti dei rumors sono autorevoli, come Kotaku, Giant Bomb, The Wall Street Journal, ed è dunque doveroso domandarci cosa ci aspetta per il futuro delle console. Sì, perché non si tratta più di un semplice restyling o di qualche ritocco, già visti in passato: per non andare troppo lontani nel tempo, basti pensare alle varie versioni di Nintendo DS, o Xbox 360. In questo caso parliamo di un aggiornamento hardware piuttosto importante.

Quelli che seguono sono dati ufficiosi, riportati da Giant Bomb, ma che confermano comunque la strada intrapresa da Sony: CPU 8-core Jaguar a 2.1 Ghz, mentre il modello attuale si ferma a 1,6Ghz, una GPU con architettura AMD GCN migliorata, che impiega 36CU a 911 MhZ, mentre l’attuale PS4 monta AMD GCN con 18CU e 800 Mhz, e la memoria, che passa a 8GB DDR5 a 218 GB/s, a fronte degli 8GB DDR5 a 176 GB/s del modello ora in commercio. Evitando allarmismi diciamo subito, e già si vede da queste specifiche tecniche, che l’aggiornamento non crea una grande distanza tra una e l’altra console, ma di certo aggiunge potenza in vista del futuro, ma soprattutto del VR. La realtà virtuale ormai sta prendendo piede e tutte le console si stanno organizzando per ospitare questa nuova modalità di gioco che richiede una certa potenza e che evidentemente l’attuale PS4 non soddisfa in pieno. La differenza hardware tra le due console non significa che avremo tra le mani una nuova Playstation, ma soltanto un aggiornamento, nemmeno troppo corposo, ma che consentirà ai nuovi videogiochi di fare un bel passo avanti. Sembra infatti che sarà possibile farli girare a 1080p e a 60fps per una maggiore fluidità e realismo.

PS4 NEO: le nuove console sempre più come dei PC.

Questo significa che ci saranno delle esclusive soltanto per Playstation NEO e che non vedranno mai luce sulla classica PS4? E tutti coloro che già ne possiedono una cosa faranno? Non c’è da preoccuparsi, perché sembra che non ci sarà alcuna esclusiva, come accadde invece per Nintendo con un titolo come Xenoblade Chronicles. Ma se per il New Nintendo 3DS si sapeva che non ci sarebbe stato alcuno scarto sostanziale con il Nintendo 3DS, troppo diffuso e collaudato per essere abbandonato, per PS4 un pizzico di paura c’è stato, non perché non abbia venduto (secondo VGChartz circa 40 milioni a soli 3 anni dal lancio), ma perché si avverte nell’aria un cambiamento nel mondo delle console casalinghe. In passato chi ne acquistava una non voleva saperne di dati tecnici, e acquistava quella che offriva un parco giochi più esteso e con più esclusive: poco gli importava del frame rate di un titolo. Oggi invece Internet è pieno di confronti che, se non si capisce un minimo di specifiche hardware, lasciano il tempo che trovano, facendo dimenticare il motivo per cui queste console siano state acquistate. Finora soltanto i videogiocatori PC hanno guardato a questi dati con interesse. Le console somigliano sempre di più ad un personal computer con delle dashboard piene di applicazioni che fino a 15 anni fa erano impensabili: si può navigare, c’è Youtube, Spotify, Netflix e tanto altro ancora. Non è un caso se Microsoft sta lavorando al suo UWP (Universal Windows Platform) con cui unire il mondo della telefonia, del PC e delle console sotto un unico sistema operativo. È per questo che l’annuncio di una PS4 NEO ha destato più scalpore rispetto ad un semplice New Nintendo 3DS, ma, fortunatamente, non sembra esserci alcuna discriminazione nei confronti dei possessori di una PS4.

PS4 NEO: è giusto per i possessori della “vecchia” PS4?

Eppure la domanda sorge spontanea: è giusto che chi ha speso 399$ ora si trovi con un “ferro vecchio”? Pur essendoci soltanto dei limiti tecnici che si traducono in una minore capacità di elaborazione e velocità, è giusto creare uno scarto? Certo, iniziare ad assemblare con pezzi migliori non è un reato, come accade già da anni per ovviare a problemi di surriscaldamento, ad esempio, ma addirittura una sostituzione con componenti più potenti, forse fa storcere il naso a chi pensava di stare tranquillo per, almeno, i prossimi sei anni. Il problema vero e proprio non proviene tanto da Sony, quanto dalle software house che, come è noto, in alcuni casi spremono oltre il limite le console, rischiando, come fu per le prime Xbox 360 e PS3, di romperle. È chiaro che spingere al massimo una PS4 NEO significa portare la PS4 classica a numeri che non è in grado di elaborare. Ecco perché il mondo delle console è cambiato. Ora i possessori guardano a questi dati finora sconosciuti, perché nel 2000 la PS2 era la meno potente delle console di quella generazione, eppure conosciamo tutti la mole di vendita. Oggi probabilmente sarebbe stata snobbata, ma con il senno di poi non si possono fare calcoli. Al quesito se sia giusto o meno un potenziamento di questo genere non possiamo rispondere, per ora, perché aspetteremo di poter provare la PS4 NEO, ma è certo che chi ha dato fiducia al day one, si troverà con una console meno potente.

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  • ALE5510

    no. non sanno sfruttare appieno un hardware e ne tirano fuori uno solo per aumentare qualche dettaglio. il problema è il software che la maggior parte fa pena. inutile tanti giochi belli graficamente ma miseri di contenuti. Speriamo in nintendo a questo giro.

    • Esattamente quello che penso. Si cerca sempre di migliorare, ma si dimentica che il primo obiettivo è il divertimento.