Firefox OS chiude i battenti

Firefox OS chiude i battenti

Non sempre è necessario acquistare uno smartphone costoso per avere le funzionalità di cui abbiamo bisogno: acquistare l’ultimo Samsung Galaxy o il nuovo iPhone serve davvero? La maggior parte degli utenti ha bisogno di chiamare, mandare messaggi con Whatsapp e navigare su Facebook, e di certo non servono 4GB Ram o un lettore di impronte digitali per fare tutto questo. Inoltre nei mercati emergenti come quello africano, mediorientale ed in parte asiatico, il tenore di vita è decisamente diverso da quello medio di un europeo. È per questo che Mozilla si è buttata in questa sfida, insieme ad altri del settore, per prendersi questa fetta di mercato e per portare in tutti i negozi del mondo dispositivi economici ed in grado di soddisfare quel pubblico meno esigente che, allo stesso tempo, non vuole rinunciare a tante funzionalità. Il sistema operativo di Mozilla, Firefox OS, opensource e basato sul linguaggio HTML5, prometteva di essere gratuito, leggero, veloce e versatile. Alcatel, basandosi su questo sistema operativo, aveva prodotto Orange Klif, uno smartphone con un costo inferiore ai 35 euro, che includeva traffico dati, voce, testo, una connessione fino a 21mbps, dual sim, fotocamera da 2 megapixel ed uno slot microSD. Firefox OS debuttò al MWC il 1 Marzo 2015, annunciando che sarebbe giunta nel 2016 in oltre 40 paesi. Giunse anche in Italia con Alcatel One Touch Fire al costo di 79,90 euro, e fu accolto, nel resto del mondo, da brand come ZTE, Huawei, LG. Purtroppo però la forte concorrenza ha fatto desistere dal seguitare questo progetto ed è stato così definitivamente abbandonato per quanto riguarda il mondo degli smartphone. Seguiterà a funzionare su altri dispositivi come i portatili. Microsoft, Intel, Google, per citare i maggiori, hanno stretto accordi commerciali importanti nei mercati emergenti, proprio laddove Mozilla voleva imporsi. Basta fare qualche ricerca per vedere come tablet con Windows 10 preinstallato vengano venduti a prezzi inferiori agli 80 dollari, una concorrenza che Firefox OS non poteva affrontare.

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