Facebook, perché installare Messenger?

Facebook, perché installare Messenger?

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Molti di voi avranno notato come Facebook, da qualche tempo, abbia costretto gli utenti a scaricare Messenger per utilizzare il servizio di messaggistica istantanea mobile. Una scelta che ha fatto discutere, perché ha costretto gli utenti a dover utilizzare una seconda applicazione, senza un motivo valido. Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, ha analizzato questa sua scelta nella prima sessione pubblica di domande e risposte. Di seguito qualche stralcio delle sue parole, riportate da TheVerge: “Abbiamo voluto farlo perché crediamo che così offriamo un’esperienza migliore. Il settore della messaggistica sta diventando sempre più importante. Su mobile, crediamo che ogni applicazione sia focalizzata sul compiere bene una sola operazione. […] Lo scopo principale dell’app Facebook è la sua News Feed. Ogni giorno vengono inviati 10 miliardi di messaggi, ma per raggiungere la chat era necessario caricare l’applicazione e andare in una scheda separata. Ci siamo resi conto, inoltre, che chi utilizza applicazioni di messaggistica preferisce soluzioni dedicate. Queste sono app veloci, e che non hanno funzionalità accessorie. Probabilmente, in media usi app di messaggistica 15 volte ogni giorno, e andare ogni volta in un’applicazione e dover superare un numero elevato di passaggi rappresenta una situazione che crea molti attriti. […] Ma perché non lasciamo gli utenti decidere quale applicazione installare autonomamente? Il motivo è perché quello che cerchiamo di fare è costruire un servizio che sia ottimale per tutti. Poiché Messenger è più veloce e più focalizzato sulla funzione, abbiamo scoperto che l’utente risponde in maniera mediamente più veloce”.

Messenger, dunque, vuole fare una cosa soltanto e bene: far giungere a destinazione un messaggio, senza troppi fronzoli. Il tentativo è quello di sostituirsi a servizi di messaggistica istantanea classici, come gli sms, o alternativi, permettendo all’utente di inviare e ricevere velocemente informazioni, senza dover aprire ogni volta un’applicazione che in quel momento non gli interessa. Con Messenger il risparmio del traffico dati, ma soprattutto il risparmio delle risorse del dispositivo mobile, spesso in tilt con tutte le applicazioni attive in background, consente una maggiore reattività.

Marco Piacentini

10 novembre 2014

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