Le associazioni fanno causa al governo: telefonini dannosi alla salute

Le associazioni fanno causa al governo: telefonini dannosi alla salute

cellulare“Minuti illimitati verso tutti”: meglio di no!

Con il cellulare e cordless solo telefonate brevi, con auricolare e viva voce ma soprattutto non tenere il telefono vicino alla testa sotto il cuscino o vicino magari sul comodino di notte.

Questi pressappoco i consigli e la raccomandazioni che il 31 maggio 2011 l’Oms diramava in un comunicato ufficiale.

Ieri 20 marzo la Apple, Associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog, tramite i legali torinesi, Renato Ambrosio, Stefano Bertone e Chiara Gribaudo, hanno presentato un ricorso depositato al Tar del Lazio contro i ministeri dell’Ambiente, della Salute, dello Sviluppo economico e della Ricerca, rei di non divulgare i rischi dell’uso del cellulare,per imporre agli operatori telefonici l’obbligo di informare sulla dannosità per la salute in quanto cancerogeni. Come per le sigarette le compagnie telefoniche dovrebbero evitare la pubblicità ed impedirne l’uso ai minori.

Perche? Si chiederanno i consumatori… il cellulare non è un ”elettrodomestico” innocuo?

Secondo le associazioni sopra citate sono a rischio 40 milioni di italiani: molti governi nazionali, studi scientifici come la Iarc del 2011 rivelano che l’esposizione prolungata di radiazioni emesse dal cellulare, aumentino il rischio di gliomi celebrali, neurinomi acustici, meningiomi celebrali, cancri alle ghiandole salivari, melanomi all‘uvea oculare e tumori alla tiroide.

Dello stesso avviso è Innocenzo Marcolini, ex dirigente bresciano malato di tumore, che ha vinto nel 2012 in Cassazione una causa contro l’Inail: sentenza (prima in Italia) che ha stabilito un nesso tra il tumore alla testa e l’uso del telefono cellulare.

Comunque vada meglio un uso corretto e non eccessivo del telefonino.

Cristian Cavacchioli
21 marzo 2014

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