D4NP 2018, digitale e non profit alla resa dei conti. Com’è la situazione in Italia

D4NP 2018, digitale e non profit alla resa dei conti. Com’è la situazione in Italia
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Ci eravamo lasciati con il D4NP – Digital For Non Profit imminente, ora a battenti chiusi è il momento di tirare le somme di questa edizione. Innanzitutto possiamo affermare che il Non Profit sembra essere sempre più attento al digitale: il 65% delle associazioni di volontariato ha un sito Mobile Friendly. E questa è la prima buona notizia che ci arriva dai dati della ricerca “Lo stato di digitalizzazione delle associazioni di volontariato nel 2018”.

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D4NP – Sala Plenaria

I seicento partecipanti alla due giorni del 21 e 22 settembre all’insegna del digitale per il non profit hanno tastato il polso della situazione attuale grazie a un panel di ben trenta relatori tra i maggiori esperti del digitale e rappresentanti di grandi aziende e ONP.

D4NP: qualche numero

Dai dati della ricerca “Lo stato di digitalizzazione delle associazioni di volontariato nel 2018”, al centro della seconda giornata, è emerso:

  • il 95% dei primi 500 enti del 5×1000 che ha attivo un proprio sito web.
  • solo il 41% delle realtà monitorate ha un sito definibile accessibile (anche se la percentuale è in aumento del +10% rispetto al 2017); nel settore del pubblico siamo a 40% per i Comuni e 61,5% per le Università italiane.
  • solo il 65% ha un sito Mobile Friendly (in aumento del +15% rispetto al 2017); l’analisi dei siti web di Comuni e Università ha confermato che hanno un sito responsive, rispettivamente, per il 45% e il 79%.
D4NP Cosmano
D4NP – Cosmano Lombardo

Cosmano Lombardo, CEO Search On Media Group, spiega che “un fattore come quello dell’Accessibilità impatta in modo significativo sull’inclusione sociale: se da un lato è una caratteristica invisibile per la maggior parte di noi, dall’altro è essenziale per chi ne ha realmente bisogno. Dobbiamo sicuramente fare di più su questo fronte, e questo è solo il primo dei 100 passi che vogliamo percorrere in questa direzione. E lo abbiamo fatto anche insieme a Davy Mariotti, docente e formatore sordo, che ha lanciato un messaggio di apertura e condivisione rivolto sia alle profit che agli operatori ONP”. Per quanto riguarda il Mobile Friendly, è “un chiaro segnale di come le ONP, ma non solo, stiano cercando di adeguarsi al comportamento di utenti sempre più propensi a donare online attraverso dispositivi come smartphone e tablet”.

D4NP, formazione, formazione e ancora formazione

Numerosi gli interventi da cui prendere spunto, a partire da Mario Rizzante, Fondatore e AD di Reply con un intervento dal titolo “Il digitale al servizio della società”, un focus sulla storia di successo di un brand da oltre 20 anni nel mondo digitale.

Poi Digital Strategy, Facebook, Instagram, Google Grants e Ads, SEO e Email Marketing grazie ai professionisti del team Consulenza di Search On Media Group: Marco Quadrella, Giorgio Taverniti, Gabriele Benedetti, Michela Lombardo e Vito Esposito.

D4NP
D4NP – platea

Marco Quadrella, COO Area Consulenza Search On Media Group: “Acquisire competenze sul marketing digitale significa imparare a creare e sfruttare nuovi punti di contatto tra l’ente e i suoi stakeholder. Contatti con i donatori a fini di fundraising, ma anche con dipendenti, volontari, beneficiari diretti e società tutta con il fine di creare nuove occasioni per impattare positivamente nel quotidiano di ciascuno di noi”.

Antonio Tinelli, Presidente Comunità San Patrignano: “Per San Patrignano il digitale è già una realtà per favorire l’accoglienza, la formazione professionale, la comunicazione e la raccolta fondi. Con questa due giorni abbiamo voluto presentare ai nostri ragazzi la realtà del digitale e condividere con le altre non profit l’importanza di un corretto uso del web”.

Francesca Patellani, Geographic Services Lead & Corporate Citizenship Lead in Italia, Europa Centrale e Grecia: “È fondamentale che il non profit acquisisca le competenze utili per utilizzare al meglio gli strumenti digitali ed è importante continuare a studiare in un campo come questo in continua evoluzione. Solo in questa maniera il digitale potrà diventare inclusivo ed essere una risorsa per il sociale”.

Una due giorni intensa in cui si è parlato anche di sostenibilità, smart cities e impatto sociale; di imprenditorialità, tecnologie innovative e digital transformation applicata alle realtà Non Profit; dell’utilizzo del neuro-marketing per implementare le donazioni; dell’impegno sul fronte digital transformation nel Terzo Settore; del rapporto tra digitale e fattore umano, oltre a tutte le sfide che dovranno sostenere le ONP italiane alla luce delle innovazioni tecnologiche e delle Riforma.

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