Cosmano Lombardo: “Il mondo digitale e la società, una cosa sola”

Cosmano Lombardo: “Il mondo digitale e la società, una cosa sola”

Cosmano Lombardo è sicuramente tra le persone più autorevoli sul campo Web Marketing, lui il chairman del Web Marketing Festival, il più grande festival dedicato al mondo del digital.

L’ultima edizione, che si è svolta il 21, 22, 23 giugno al Palacongressi di Rimini ha registrato numeri da record, 19.000 presenze, 45 sale dedicate alle principali leve del web marketing e del digitale e i contributi di oltre 400 speaker e ospiti.

Un evento che ha radunato professionisti ed appassionati da tutta Italia e che Cosmano ha saputo guidare al meglio insieme a tutta la squadra del Festival.

Non solo digital, ma anche Social Innovation ormai due aspetti così uniti e da considerare una cosa sola, come ci racconta lo stesso chairman.

Abbiamo deciso di raggiungere Cosmano Lombardo post-Festival per sentire le sue impressioni sull’ultima edizione e capire anche come sarà il futuro del Web Marketing e soprattutto del Web Marketing Festival.

Cosmano, proprio così a bruciapelo, i numeri parlano chiaro: 19.000 presenze e oltre 300 sponsor. Avrai già fatto un bilancio di questa edizione…
Siamo davvero contenti di questo risultato incredibile. Quest’anno abbiamo provato ad osare anche in termini di temi e non ci aspettavamo un riscontro così positivo. Inoltre vedere big player interfacciarsi con aziende più piccole è sempre una bella cosa. È una grande soddisfazione.

Dopo 6 edizioni, qual è il cambiamento e la crescita più importante che hai visto nel festival e nel pubblico del festival?
Bella domanda! È cresciuto tutto insieme, anche l’attenzione del pubblico riguardo certi temi è aumentata nel tempo, ma una cosa in particolare ti dico le startup. Nel senso che la StartUp Competition il primo anno sono arrivate 13 candidature ed è stato seguita poco, quest’anno sono arrivate 600 candidature e la sala Plenaria era piena. Questo è un bel segnale perché si vede la crescita di chi vuole fare impresa e la partecipazione del pubblico venuti ad ascoltare progetti innovativi. Credo sia proprio questo il cambiamento più significativo.

Ad oggi il mondo del web marketing può ritenersi ancora una novità?
Assolutamente no, questa è una fake news che gira spesso, oggi abbiamo quasi il problema opposto. Abbiamo falsi consulenti che si propongono come consulenti, tutte le aziende che provano a fare tutto quando non è possibile. Bisogna solo un attimo fare chiarezza sui professionisti e i bisogni delle aziende.

45 sale dedicate alla formazione, con quali criteri sono stati scelti i temi?
Ci sono più fattori, uno di questi è l’ascolto del pubblico, in quanto durante l’anno lanciamo dei sondaggi per capire cosa il pubblico vorrebbe trovare nel programma del Festival. Poi valutiamo i feedback degli anni passati, i relatori che mandano le proposte, analizziamo il mercato e scegliamo i temi da trattare.

Non solo Web Marketing ma anche Social Innovation, dove si incontrano questi due mondi?
Il problema è che sono stati separati per molto tempo, ma sono sempre stati una cosa sola, in realtà. Quando parliamo di innovazione digitale non possiamo precludere l’innovazione che può portare nella società. Viviamo nella società e dovremmo metterla al centro, ma ce lo dimentichiamo, e mettiamo al centro la tecnologia o l’uomo quando al centro va posta la società. È una visione del web ma è una visione che è della realtà.

Nella prossima edizione del WMF a che punto pensi troveremo il mondo del Web Marketing? 
Sono una persona ottimista. Credo ci sarà una maggiore consapevolezza, delle agenzie, dal mondo delle istituzioni, delle persone rispetto all’applicazione del web marketing e come utilizzare l’innovazione tecnologica e digitale. Questo per quanto riguarda il Web Marketing. Dal punto di vista di innovazione sociale spero che tutti quanti possiamo fare dei passi avanti, per quanto riguarda l’Italia credo ci sia bisogno di uno sforzo maggiore da parte delle istituzioni.

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