Tour de France 2014, Tony Martin non ha rivali. Nibali vince la Grande Boucle!

Tour de France 2014, Tony Martin non ha rivali. Nibali vince la Grande Boucle!

Nibal vince il TourL’Italia del ciclismo ha conquistato la Francia: Vincenzo Nibali (Astana) è il vincitore-padrone-dominatore del Tour de France 2014. I distacchi testimoniano il suo dominio: a fargli compagnia sul podio ci saranno Jean-Christophe Peraud (+7’52”, AG2R La Mondiale) e Thibaut Pinot (+8’24”, Fdj). Con questo successo, lo squalo dello stretto entra nella ristretta cerchia di fenomeni, formata da Merckx, Hinault, Anquetil, Gimondi, Contador e ora anche dallo stesso Nibali, capaci di vincere tutte e tre le grandi corse a tappe. Nessuna sorpresa nella cronometro odierna valida come 20esima tappa del Tour de France 2014: Tony Martin (Omega Pharma-QuickStep) non ha avuto rivali e ha vinto la prova di 54 km con il tempo di 1h06’21”, alla velocità media di 48,800 km/h. Alle spalle del campione del mondo delle prove contro il tempo si sono piazzati altri due specialisti: al secondo posto è finito Tom Domoulin (Giant-Shimano), campione olandese, staccato di 1’39” e al terzo posto Jan Barta (NetApp-Endura), campione ceco, giunto con 1’47” da Panzerwagen.

Panzerwagen è imbattibile – La 20esima tappa del Tour de France è l’ultima vera fatica per i corridori del plotone, in attesa della passerella finale di domani a Parigi. Sulle strade francesi va in scena la cronometro di 54 km, da Bergerac a Périgueux, piuttosto ondulata ma comunque adatta a chi ha la potenza nelle gambe per spingere rapporti lunghi. Il favorito numero 1, Tony Martin (Omega Pharma-QuickStep), non tradisce le attese, vincendo la prova con il tempo di 1h06’21”, alla velocità media di 48,800 km/h. La sua posizione in bicicletta è ipnotica, la potenza che sprigiona impressionante. Tra gli uomini di classifica, invece, oltre all’attitudine alla prova contro il tempo, le energie rimaste nelle gambe potrebbero fare la differenza.

Nibali migliore dei big – Vincenzo Nibali sente la responsabilità della maglia che indossa, e ha tutta l’intenzione di onorare il Tour de France fino all’ultima tappa, per dimostrare di essere un fuoriclasse assoluto. Grazie alla sua straordinaria forma, riesce a completare la prova in quarta posizione, con il tempo di 1h08’19”, il migliore cronometro tra i corridori della top ten. La lotta per il podio viene vinta da Jean-Christophe Peraud, che riesce a scalzare Thibaut Pinot dalla seconda posizione del podio, grazie al tempo di 1h08’48”, contro l’1h09’33” del rivale, finito terzo. Erano 30 anni che due francesi non salivano sul podio finale. Quarta posizione nella generale per uno spento Alejandro Valverde (1h10’49”, Movistar), che ancora una volta fallisce l’obiettivo di cogliere il podio al Tour. Ottime le prove di Tejay Van Garderen (1h08’29”, Bmc), capace di scalzare Bardet (1h10’38”, AG2R La Mondiale) dalla quinta posizione, e di Leopold Konig (1h08’23”, NetApp-Endura), che conquista la settima posizione scalzando il duo della Belkin, formato da Mollema (1h15’47”) e Ten Dam (1h12’24”), scavalcati anche da Haimar Zubeldia (1h10’06”, Trek).

Meritano 2duerighe

Nibali – È diventato sicuramente lo sportivo numero uno del Bel Paese, lo specchio dell’Italia pulita e vincente.

Valverde – È il campione nazionale spagnolo delle prove contro il tempo, da lui ci si aspettava decisamente di più, ma la condizione proprio non c’è.

Classifica finale

1Vincenzo NibaliAstana 
2Jean-Christophe PeraudAG2R La Mondiale+ 7’52”
3Thibaut PinotFdj+ 8’24”
4Alejandro ValverdeMovistar+ 9’55”
5Tejay Van GarderenBmc+ 11’44”
6Romain BardetAG2R La Mondiale+ 11’46”
7Leopold KonigNetApp-Endura+ 14’41”
8Haimar ZubeldiaTrek Factory Racing+ 18’12”
9Laurence Ten DamBelkin+ 18’20”
10Bauke MollemaBelkin+ 21’24”

Giacomo Di Valerio

26 luglio 2014

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