Tour de France 2014, numero di Michael Rogers!

Tour de France 2014, numero di Michael Rogers!

OLYMPUS DIGITAL CAMERADopo le due vittorie al Giro d’Italia, Michael Rogers (Tinkoff-Saxo) mette anche sulle strade francesi la sua straordinaria classe e le sue doti da passista-scalatore per finalizzare la fuga che ha caratterizzato la 16esima frazione del Tour de France 2014. Al secondo e al terzo posto, Thomas Voeckler (Europacar) e Vasil Kiryienka (Sky), anche loro attaccanti di giornata. La battaglia tra gli uomini di classifica sui Pirenei ha visto primeggiare la maglia gialla, Vincenzo Nibali (Astana), con Alejandro Valverde (Movistar), Thibaut Pinot (Fdj), scatenato in salita, Leopold Konig (NetApp Endura) e Jean-Christophe Peraud (AG2R La Mondiale). In crisi tutti gli altri pretendenti alla top ten della generale.

Arrivano i Pirenei – Dopo il secondo giorno di riposo, il plotone del Tour de France 2014 ritorna in strada per affrontare la lunghissima 16esima frazione, con un interessante assaggio dei Pirenei, le montagne care ad Alejandro Valverde (Movistar). I corridori dovranno pedalare per 237,5 km, da Carcassonne a Bagnères de Luchon, con l’ascesa di Port de Balès (Cat. HC, 11,7 km al 7,7%) che terminerà a 21,5 km dal traguardo, quando inizierà una lunga e interessante discesa verso l’arrivo. La tappa incomincia con l’assenza del campione del mondo Alberto Rui Costa (Lampre-Merida), costretto ad alzare bandiera bianca a causa della bronchite che lo ha condizionato sulle Alpi. La fuga odierna, invece, è composta da ben 21 corridori che potrebbero giocarsi la vittoria di tappa: Kwiatkowski e Bakelants (Omega Pharma-QuickStep), Gautier, Voeckler e Reza (Europcar), Rogers (Tinkoff-Saxo), Gallopin (Lotto-Belisol), Izagirre (Movistar), Serpa (Lampre-Merida), Van Avermaet (Bmc), Keukeleire e Albasini (Orica GreenEdge), Montaguti e Dumoulin (A2DR La Mondiale), Kluge (IAM Cycling), Slagter (Garmin-Sharp), Roy (Fdj), Kiryienka e Eisel (Sky), Delaplace e Vachon (Bretagne-Seché).

Pinot scatenato – Sull’ascesa simbolo di questa frazione, i fuggitivi hanno il vantaggio necessario per potersi giocare la vittoria di tappa. Voeckler, smorfioso come al solito, cerca di mettere in difficoltà gli avversari, e davanti rimane al comando solo con Rogers e Serpa. Poco distanti Kiryienka e Gautier. In gruppo, invece, il ritmo della Movistar piega le gambe di molti atleti, tra cui Mollema, Van Den Broeck, Rolland e Van Garderen. Al gancio anche Romain Bardet, e Thibaut Pinot, appena se ne accorge, lancia l’attacco facendo saltare il terzo della generale e andando a conquistare la maglia bianca. Pinot è letteralmente scatenato, e al Gpm riesce a guadagnare qualche metro sia su Alejandro Valverde che su Vincenzo Nibali. In discesa, davanti Kiryienka e Gautier riprendono la testa della corsa, mentre Nibali, Valverde e Peraud riacciuffano Pinot. A 4 km dall’arrivo, Michael Rogers si rende protagonista dell’azione decisiva, saluta la compagnia, e lascia Voeckler a scuotere la testa.

Meritano 2duerighe

Rogers – La Tinkoff, rimasta priva di Contador, ha virato il suo obiettivo vero la ricerca di una vittoria di tappa e l’australiano, al primo vero colpo, ha fatto centro.

Van Garderen – Il giovane statunitense è stato uno dei più brillanti sulle Alpi. Purtroppo, sulla prima vera salita pirenaica è andato letteralmente alla deriva.

Classifica generale

1Vincenzo NibaliAstana 
2Alejandro ValverdeMovistar+ 4’37”
3Thibaut PinotFdj+ 5’06”
4Jean-Christophe PeraudAG2R La Mondiale+ 6’08”
5Romain BardetAG2R La Mondiale+ 6’40”
6Tejay Van GarderenBmc+ 9’25”
7Leopold KonigNetApp-Endura+ 9’32”
8Laurens Ten DamBelkin+ 11’12”
9Michal KwiatkowskiOmega Pharma-QuickStep+ 11’28”
10Bauke MollemaBelkin+ 11’33”

Giacomo Di Valerio

22 luglio 2014

 

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